martedì 8 febbraio 2011

Concorso "SCATTI CON I BAFFI": participate numerosissimi!!!

Ed eccomi qui a darvi l'annuncio che non vedevo l'ora di dare!!! In occasione dell'ormai imminente giornata del gatto, noi di "A coda alta" abbiamo organizzato un bellissimo e divertente concorso fotografico di beneficenza, dal titolo "Scatti con i baffi"!!! Tutto il ricavato andrà a sostegno del gattile di Ferrara e degli animali abbandonati. Si parte il 12 febbraio 2011 con la raccolta foto... c'è tempo fino al 15 marzo 2011 e le modalità di iscrizione sono tante, partecipate numerosissimi con le foto dei vostri mici!!!



REGOLAMENTO

 Tema: GATTI

Contributo di iscrizione:   5 euro per la prima e 1 euro per le seguenti,
 fino a un massimo di 3 foto totali (quindi max 7 euro di iscrizione).

Verranno premiate le seguenti categorie:
 La foto più buffa
La foto più tenera
La foto più originale

Premi:
Primo premio per ogni categoria:  buono spesa spendibile presso il negozio di articoli per animali “Animal House” in via Majocchi de Plattis 2/5 (Fe) e una targhetta di primo classificato.
Secondo premio per ogni categoria: Un omaggio gattoso e medaglia di secondo classificato.
Terzo premio per ogni categoria: Un omaggio gattoso e medaglia di terzo classificato.

Scadenze di consegna: Inizio consegna delle foto : 12 Febbraio 2011,
 Le foto e la scheda di adesione dovranno pervenire entro e non oltre il 15 marzo 2011.


Il bell'Achille, uno dei nostri amati mici del gattile

Come partecipare:

Puoi portare la tua foto, unitamente a modulo di iscrizione compilato (scaricabile QUI)  e al contributo di iscrizione, sabato 12 marzo dalle 10.00 alle 19.00 al banchetto organizzato da "A coda alta" davanti al duomo di Ferrara. Ti aspettiamo sotto il "Volto del Cavallo", non mancare!!
In alternativa:
Puoi  spedire la foto via e-mail, con allegata la fotocopia ricevuta di versamento e modulo di adesione al concorso compilato all’indirizzo info@associazioneacodaalta.it specificando nell’oggetto dell’ e-mail “Concorso fotografico 2011”. Puoi spedirla anche per posta all’ indirizzo: "Associazione A coda alta" Piazzetta E. Fioravanti n °7 Malborghetto di Boara 44123 (Ferrara) con allegata la fotocopia di ricevuta di versamento e modulo di adesione al concorso compilato.
Estremi per il versamento:
(Specificare la causale nel versamento "partecipazione concorso fotografico 2011")
Conto corrente postale
NUMERO: 5619271
intestato a A.A.A. A CODA ALTA ONLUS
IBAN: IT60T0760113000000005619271    
OPPURE A:
Carife filiale di Migliarino
IBAN: IT 63 K 06155 67280 000000005964
INTESTATO A: A.A.A. A CODA ALTA


Un micione tigrato ospite al gattile di Ferrara...
 potrebbe partecipare anche lui, non vi pare?

La premiazione avverrà il 20 Marzo 2011. La giuria sarà composta da un team di esperti in fotografia e tematiche animaliste. Inoltre, tutte le foto dei partecipanti saranno esposte, al termine del concorso, sul sito di “A Coda Alta” per un risorteggio da parte dei visitatori del sito! La foto più votata verrà premiata con un simpatico omaggio!!!!!  Per informazioni e delucidazioni sul concorso contattare via mail info@associazioneacodaalta.it oppure chiamare il numero 331/1326850 (dopo le 17).  E' una bellissima iniziativa con la quale potrete aiutarci a fare del bene a tanti animali abbandonati... cosa aspettate a iscrivervi al concorso con le foto dei vostri amati felidi?? PARTECIPATE NUMEROSISSIMI!!!


Ulteriori informazioni:
  • Sono ammesse foto a colori o in bianco e nero o digitali
  • La grandezza MASSIMA delle foto consegnate ai nostri banchetti deve essere di 13x18 cm.
  • Non sono ammessi ritocchi di alcun tipo, le immagini devono essere inedite e non devono essere state ammesse o premiate in altri concorsi fotografici.
  • Ogni proprietario ha diritto di inserire in concorso un massimo di 3 foto.
  • Per gli autori minorenni è necessaria l’autorizzazione di un genitore o di chi ne fa le veci.
  • Le foto non verranno restituite e i partecipanti al concorso cedono il diritto di utilizzo delle immagini per la loro pubblicazione all’interno del sito internet.
  • Le foto vanno consegnate assieme alla scheda di adesione reperibile sul sito o presso i nostri banchetti.

domenica 6 febbraio 2011

Ariel, quando l'amore fa miracoli

Una decina di giorni fa vi ho raccontato la storia di Heather, micina speciale che ha davvero bisogno di una famiglia adottiva... sperando che la sua storia trovi presto un lieto fine, oggi voglio raccontarvene un'altra che, per fortuna, si è già conclusa felicemente. E' ancora la storia di una gattina con diversi problemi, un caso difficile da far adottare... ancora una volta è la storia di una micina che, da tanto stava male, era arrivata quasi a far ipotizzare di addormentarla per sempre... e invece no. Adesso Ariel, così si chiama la nostra micina, si è ripresa ed è stata adottata!

Ariel, oggi felicemente adottata!
Ariel era arrivata in gattile quest'estate già con evidenti problemi: epilettica ed non vedente.  Dopo aver eseguito diversi esami specialistici, purtroppo la sorte di Ariel sembrava segnata... in gattile non potevamo somministrarle con la giusta regolarità le medicine necessarie per tenere controllate le crisi epilettiche. Inoltre anche la convivenza con gli altri ospiti pelosi stava sottoponendo Ariel a forte stress... tutto ciò andava ad aggravare di molto la sua salute già precaria. La piccola aveva crisi epilettiche tremende e quotidiane, si stava spegnendo tra troppe sofferenze... ma il caso di Ariel ha davvero toccato gli animi di chi l'ha conosciuta e, piuttosto di addormentarla, due volontarie hanno proposto lo stallo temporaneo a casa loro! Si doveva tentare il tutto e per tutto....

Un intenso sguardo di Ariel: a guardarla non si nota la sua cecità.

Così Ariel è stata accolta in una vera famiglia prima di Natale... ed è come rinata! Nel calore di una casa, somministrandole le giuste cure e soprattutto le giuste coccole, Ariel si è ripresa al meglio delle sue possibilità! Anche se è cieca si orienta benone e, pur restando dipendente dalla somministrazione giornaliera di farmaci, le crisi epilettiche si sono ridotte moltissimo. E' stato un vero sollievo per tutti capire che la sorte della micia non era segnata: aveva solo bisogno di un ambiente tranquillo e amorevole. Ad oggi Ariel ha solo qualche piccola e brevissima crisi, del tutto "sopportabile"... per il resto è tranquilla, affettuosa e giocosa! Ma le due meravigliose volontarie che l'avevano salvata non potevano tenerla per sempre, perchè già "sommerse" di altri gatti. Lo stallo di Ariel poteva essere solo temporaneo...

Uno sguardo un pò triste di quando Ariel era al gattile

Ariel al gattile,ma adesso è in una vera casa!!!
Ariel era stata già adottata a distanza da due persone di buon cuore (come ho detto, il suo caso ha davvero toccato gli animi di tutti!) ma mancava la ciliegina sulla torta... l'adozione vera e propria. E, come nelle migliori storie, il lieto fine è arrivato! Dalla scorsa domenica Ariel ha trovato la sua definitiva famiglia, che saprà prendersene cura con amore e costanza. Non potremmo essere più felici e grati a tutte le persone che hanno fatto il possibile perchè Ariel potesse vivere: i volontari del gattile, le volontarie che l'hanno accolta in stallo, le "adottanti" a distanza ed infine la famiglia che l'ha definitivamente adottata!

Ariel e la sua "mamma" adottiva nella loro casa!

Eccola con uno dei suoi "fratellini adottivi"!!
Il caso di Ariel era difficile e c'è stato un momento in cui tutto quasi sembrava perduto... eppure la preziosissima partecipazione di tutti e l'amore di chi le è stato accanto hanno davvero compiuto il miracolo! Oggi la nostra micina è felice, circondata da persone che le vogliono davvero bene... grazie alle scrupolose cure che riceve sta bene, gioca perfino con i suoi due nuovi "fratellini": due cagnolini!!! Speriamo che il lieto fine di Ariel sia di buon auspicio per tutte le adozioni più difficili e che sembrerebbero senza speranza... certe volte è solo questione di trovare le persone giuste!!

mercoledì 2 febbraio 2011

Eventi di Febbraio: arriva la festa del gatto!!!

Il 17 febbraio (come ogni anno dal 1990) ritorna la giornata mondiale dedicata al nostro meraviglioso felino domestico!


"A Coda Alta" per festeggiare questa ricorrenza ha in programma due banchetti di raccolta fondi-cibo e di vendita di oggetti gattosi...  L'intero ricavato sarà devoluto in beneficenza al gattile di Ferrara e agli animali abbandonati non ospiti al gattile ma comunque bisognosi di aiuto! Quale gesto migliore per festeggiare il nostro amato felide?

Quattro mici ospiti del gattile di Ferrara... tutti molto fotogenici!
 "A Coda Alta" inizia a festeggiare tutti i gatti SABATO 12 FEBBRAIO:  non mancare di passare da piazza Trento Trieste (zona Mc Donald’s) dalle 10.00 alle 19.30, ti aspettiamo sotto un gazebo gattosissimo, in occasione della giornata del gatto!!  GIOVEDI' 17 FEBBRAIO ti aspettiamo invece alla coop Il Castello dalle 10.00 alle 19.00... vieni e festeggia con noi la festa di tutti i gatti!! Riceverai anche diversi opuscoli informativi sulla salute del tuo micio e sulla giornata mondiale del gatto. Come ad ogni nostro banchetto sarà possibile inoltre compilare il modulo per diventare nostri soci oppure sottoscrivere un' adozione a distanza dei nostri amati mici. Ma non è tutto... stiamo preparando  una nuovissima e bellissima iniziativa, non appena saremo pronti non mancherò di darvene notizia.

Smuffola, micia del nostro gattile, attende con curiosità
di sapere cosa bolle in pentola tra i volontari di "A coda alta"...

Inoltre anche a Cento è in programma una bella iniziativa per festeggiare la giornata del gatto! Organizzato da ENPA di Cento, giovedì 17 febbraio vi aspetta l’Aperimicio, organizzato al Caffè Roma (via Baruffaldi 1/A, Cento), dalle ore 17.30 alle ore 20.00. Al Caffè Roma vi aspettano un ricco buffet e due ore e più di musica dal vivo, con la brava MERI Rinaldi (dal cuore animalista).  Le amiche del Caffè Roma doneranno una parte del ricavato a ENPA Cento a sostegno delle consistenti spese veterinarie per la cura e il recupero dei randagi del territorio. Durante l'intrattenimento le volontarie saranno a disposizione per qualsiasi informazione sull'associazione e sull'intenso lavoro che stanno svolgendo.  Sarà, per chi interessato, anche un'occasione per rinnovare il tesseramento 2011. Questa è la prima iniziativa 2011 per festeggiare il 140 anni di attività di ENPA (fondata da Giuseppe Garibaldi nel 1871). Per tutte le info contattare: cento@enpa.org .



Come potete vedere le iniziative in programma sono tante... non mancate di informarvi se anche nella vostra città sono previste iniziative per la festa del gatto e partecipate numerosi per festeggiare i nostri felini domestici, che da "cacciatopi" solitari sono diventati veri e propri compagni di vita... la nostra.

lunedì 31 gennaio 2011

Dalla brina dicembrina ai giorni della merla

Oggi, già ultimo giorno di gennaio, farò un post stagionale, cercando di mostrarvi tutta la suggestiva bellezza dell'inverno. Non è vero che l'inverno sia solo buio e freddo... ogni stagione ha il suo fascino e, anzi, il fatto che la vita scorra tra il mutare delle stagioni mi è sempre piaciuto molto! Accompagno questo post con alcune foto del manto di brina che ho potuto ammirare a metà dicembre scorso, sono spettacoli che a me lasciano sempre incantata.

Brinata sulla mia campagna

Un bellissimo "decoro" naturale della brina
su questo cespuglio dalle bacche rosse.

Altre bacche, anche loro gelate
Ho trovato anche una suggestiva poesia sulla brina, che si adatta perfettamente a questi scatti. Eccola: 

Poesie sull'inverno di Puch

La nebbia del mattino
s'impiglia come un velo
tra i rami del giardino,
scintillanti di gelo:
è la brina, la lieve
sorella della neve.
Ella tesse ricami
minuti, di perline
bianche, su tutti i rami,
l'erbe, le foglioline;
fa un candido contorno
ad ogni cosa intorno.
Ieri non c'era niente:
in una notte il vago
lavoro diligente,
fu fatto a punta d'ago.
Come è svelta e felice
questa ricamatrice!

Rosmarino e radicchio rosso,
per fortuna entrambi resistenti al gelo!
Il melo cotogno "ricamato" dalla brina. E' un
alberello ancora giovane, ma quando sarà più grande
e farà le mele cotogne, le userò per la mostarda.
Gli ultimi giorni di gennaio vengono tradizionalmente chiamati "i giorni della merla", per identificare un periodo particolarmente freddo. Ci sono diverse leggende e racconti popolari legati a questa denominazione, io ne ho scovata una che mi piace particolarmente!

La forsizia in riposo invernale, con annessa ragnatela congelata.
Ad aprile sarà piena piena di bellissimi fiori gialli.

La leggenda dei giorni della merla, tratta da Wikipedia:

"Una merla, con uno splendido candido piumaggio, era regolarmente strapazzata da Gennaio mese freddo e ombroso, che si divertiva ad aspettare che la merla uscisse dal nido in cerca di cibo, per gettare sulla terra freddo e gelo. Stanca delle continue persecuzioni, la merla un anno decise di fare provviste sufficienti per un mese, e si rinchiuse nella sua tana, al riparo, per tutto il mese di gennaio, che allora aveva solo 28 giorni. L'ultimo giorno del mese, la merla pensando di aver ingannato il cattivo gennaio, uscì dal nascondiglio e si mise a cantare per sbeffeggiarlo. Gennaio si risentì talmente tanto che chiese in prestito tre giorni a Febbraio e si scatenò con bufere di neve, vento, gelo, pioggia. La merla si rifugiò alla chetichella in un camino e lì restò al riparo per tre giorni. Quando la merla uscì, era sì salva, ma il suo bel piumaggio si era annerito a causa del fumo e così rimase per sempre con le piume nere".

Due coccinelle affrontano il gelido inverno

Il grande alloro, ancora più bello contornato di brina
Pare che a fondo di questa leggenda della merla ci sia, come spesso accade, un pò di verità. Sempre secondo Wikipedia: "infatti nel calendario romano il mese di Gennaio aveva solo 29 giorni, che probabilmente con il passare degli anni e del tramandarsi oralmente si tramutarono in 31".

Altre foglie "ricamate"

Il cespuglio di lavanda, gelato

Quando scende la neve o la brina sulla campagna, tutto il paesaggio sembra ridursi a pochi colori: nero, bianco e qualche riflesso di luce. Ma tra i cespugli si scorgono piccole "gemme" dai colori caldi, che risaltano ancora di più.

Melograni

Roselline

Sempre secondo la cultura popolare, se i giorni della merla sono freddi, si avrà una primavera puntuale e serena, mentre se gennaio dovesse concludersi con temperature miti, la bella stagione potrebbe tardare.

Foglie di quercia
Edera velenosa
Nonostante il freddo, Paciocca non si fa scoraggiare e, specie se in mia compagnia, perlustra la campagna e corre giocosamente tra gli alberi e i cespugli... arrampicandosi anche ad altezze considerevoli!!
Contemplazione della campagna invernale
Paciocca sull'albero! E' una brava arrampicatrice,
sa sempre come tornare giù, con grazia ed eleganza.

Spesso non abbiamo il tempo (o l'abitudine) di metterci ad osservare il mondo naturale, con i suoi cicli, i suoi tempi e i suoi colori, ma è un vero peccato! Anche se non viviamo più, come i nostri nonni, progettando la vita in funzione dei cicli stagionali, sarebbe bello comunque conservare la capacità di osservare la natura che ci circonda, cercando di coglierne gli aspetti migliori... che sia la frutta di stagione o un bel cespuglio coperto di brina. Con questo post spero quindi di aver raccolto qualche notizia interessante e di avervi trasmesso un pò della "magia" dell'inverno!

lunedì 24 gennaio 2011

HEATHER, quando la vita merita DAVVERO un lieto fine

Oggi vi racconto la storia di Heather... una storia speciale, perchè speciale è la micina in questione, speciale è la veterinaria che l'ha seguita e speciale sarà la persona che vorrà adottare Heather e regalarle un lieto fine! Heather è una micina di circa 5 mesi, si trova in provincia di Padova e ha bisogno di una super adozione del cuore. Purtroppo la vicenda di questa micina dura già da diversi mesi... ma ora la situazione sta diventando poco gestibile, perchè Heather cresce e non può vivere in uno studio veterinario, con il via vai di cani e gatti che c'è... ha bisogno di una famiglia che possa regalarle affetto, amore, tranquillità. La sua vicenda strugge il cuore e se tutti i pelosi domestici hanno diritto a una vita dignitosa, beh Heather merita questo lieto fine più di tutti, se possibile.


Il dolcissimo sguardo di Heather

Questa è la storia di Heather: a fine agosto, quando aveva circa 40 giorni, stava per essere sottoposta a eutanasia perché affetta da paresi bilaterale agli arti inferiori. La veterinaria che  avrebbe dovuto addormentarla però ha voluto darle una chance, avendo già visto come mici in condizioni analoghe abbiano potuto recuperare e diventare gatti autonomi. Oggi Heather a suo modo cammina,  corre e si arrampica: riesce comunque a muoversi sia perché si trascina con le zampe anteriori, sia perché riesce a muovere le zampe posteriori fino alle ginocchia. Inoltre ha parzialmente recuperato la sensibilità della zampa destra. Però è incontinente, ha quindi bisogno del pannolino e di essere pulita tutti i giorni. Guardate le foto: ha un muso irresistibile ed è, ovviamente, molto affettuosa.

Nonostante il suo problema, Heather è vivace, giocosa e affettuosa
L’ideale per lei potrebbe essere un giardino con la possibilità di un riparo per quando è freddo perché sull’erba va via davvero velocissima e ovviamente all’aperto verrebbe meno il problema dell’odore. Al momento è in ambulatorio in provincia di Padova, ma sta diventando davvero difficile la gestione, perché lei cresce e non è un luogo adatto. In un ambiente chiuso, per quanto la si cambi e lavi in continuazione, il problema dell’odore è ormai cronico. Inoltre spesso in ambulatorio ci sono pazienti infettivi, lei resta sola molte ore e di notte viene chiusa nella gabbietta… Heather avrebbe bisogno di una famiglia motivata che comprenda la sua condizione problematica, ma che proprio per questo voglia darle una seconda possibilità. Per contatti e informazioni su Heather: veteste@fastwebnet.it oppure telefonare allo 347 5457442

Heather, con il pannolino, esplora lo studio veterinario

Chiedo a tutti i lettori di questo blog, affezionati o occasionali che siano, di diffondere questo appello (magari via mail)... sarebbe comunque già aiutare questa micina e tutte le persone che finora si sono così meritevolmente occupate di lei. Sono sicura che anche Heather potrà trovare (come già altri mici "problematici" hanno trovato) una famiglia dal grande cuore, capace di regalarle una "vera" vita... ma per questo è necessario che la storia di Heather si diffonda più che si può. Non lasciamola sola! Grazie a tutti!

AGGIORNAMENTO DELL'11-03-2011 !!!