Curiosamente, in tanti anni di blog, non avevo ancora dedicato un post ad un argomento fondamentale per la salute del nostro gatto: la sterilizzazione. Ebbene amici, approfittando della primavera che oggi comincia, ecco a voi un articolo dedicato a questa pratica che fino a cinquant'anni fa veniva considerata solo innaturale e inutile... e per quanto ancora oggi persistano dannosi atteggiamenti abitudinari, spesso radicati in una cultura contadina non molto progredita, ormai la sterilizzazione si è affermata come la scelta più consapevole a tutela della sicurezza e del benessere del nostro micio!
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| George, FIV+ al Gattile di Ferrara. |
La natura in primavera si risveglia e così anche gli animali, compresi i nostri compagni a quattro zampe. Ma se per gli animali sterilizzati l’arrivo della primavera significa semplicemente una maggior voglia di giocare e più vitalità, per quelli che entrano in calore questo periodo diventa irto di pericoli.
Nei gatti la “stagione degli amori” si manifesta in maniera prepotente: gli animali interi, alla ricerca febbrile di un partner, si allontanano dalla propria casa esponendosi a tanti rischi, spesso anche letali. Per il micio maschio "l'amore" è quasi una malattia: l'istinto a riprodursi è così implacabile che gli animali diventano meno cauti e impazienti, esponendosi a pericoli mortali. Nei gattili il fenomeno diventa evidente con amara regolarità: è in queste settimane che arrivano sempre più spesso segnalazioni di gatti deceduti a bordo delle strade, oppure smarriti, malridotti dopo un combattimento per la dominanza sessuale o, purtroppo, gravemente incidentati. Ecco perchè ogni anno è doveroso rinnovare l’appello alla sterilizzazione del proprio gatto, come vero e proprio atto d’amore e di responsabilità. Nonostante resistano ancora tante perplessità (basate solo su luoghi comuni, non su verità scientifiche!), vanno invece ricordati i tanti benefici di quest’intervento ormai di routine, perché:
- Evita ai gatti il pericoloso vagabondare alla ricerca di un partner nella stagione degli amori, che spesso li espone ad incidenti mortali o seriamente invalidanti. I pochi sopravvissuti spesso restano paralizzati, incontinenti e gravemente disabili: difficilmente potranno condurre la vita di prima e sono condannati a trascorrere il resto della loro esistenza in gattile, inadottabili a causa del loro handicap (la paralisi e l'incontinenza sono condizioni difficilmente gestibili).
- Riduce l’incidenza dei tumori all’utero, alle ovaie e alla prostata. Ma ancora più importante, minimizzando le possibilità di lotte tra simili, limita di molto il rischio di contagio di serie malattie virali o infettive (FIV – l’immunodeficienza felina; FELV leucemia felina), per le quali ancora oggi non esiste cura. Ricordo inoltre che per la FIV non esiste alcun vaccino, mentre il vaccino attualmente scoperto per la FELV sembra riportare alcuni rischi, per cui sterilizzare diventa importante non solo per tutelare la salute del proprio gatto, ma anche per bloccare il propagarsi a macchia d'olio di queste due malattie nelle popolazioni feline del territorio.
- Evitando l’arrivo di cucciolate indesiderate, affronta concretamente il fenomeno del randagismo, dando al contempo una possibilità in più ai già tanti animali abbandonati che aspettano adozione nei rifugi. Non è un aspetto di poco conto!
- Infine, migliora la convivenza quotidiana tra voi e i vostri animali, perché il vostro gatto avrà un temperamento più equilibrato e tranquillo, non più soggetto all’irrequietezza del calore.
L’intervento di sterilizzazione è ormai una pratica consolidata e sicura, che apporta solo benefici per il proprio gatto, ma anche per tutta la collettività. Speriamo davvero che sempre un maggior numero di persone scelgano quest’atto d’amore, di “contro natura” c’è solo l’ignoranza.
In chiusura di questo post, ci tengo a sottolineare una cosa importante: per me, come per tutti coloro che si occupano a vario titolo di benessere animale, non c'è niente di più bello di una mamma con i propri cuccioli, vederli è una gioia e una meraviglia della natura. A noi animalisti non "piace" la sterilizzazione in sè, ma oggi come oggi è l'unica strada civilmente percorribile per combattere il randagismo, gli abbandoni, la diffusione di malattie mortali, senza contare che è la prima "assicurazione" per proteggere il micio da tanti pericoli. Insomma, se al tuo gatto vuoi davvero bene, lo sterilizzi!









