C’è chi sogna di incontrare gli extraterrestri e non ha mai avuto un
cane o un gatto e non sa che cosa ha perso, di quanto affetto e
intelligenza sono capaci. Non conoscere e non amare gli animali è una
grave perdita per la nostra stessa vita e felicità.
Margherita Hack
Anche quest'anno festeggiamo il compleanno, l'undicesimo, della mia miciona Paciocca! Questa frase della grande Margherita Hack mi ha impressionata moltissimo e l'ho trovata perfetta per descrivere quale ricchezza sia avere un animale amato nella propria vita... e quindi, quale perdita possa essere non aver mai sperimentato l'affetto di un gatto, la profonda confidenza e complicità che si crea, mantenendo sempre quel rispetto e quell'indipendenza propria di due specie ben diverse ma, per come la vedo io, complementari.
Al giorno d'oggi siamo tutti presi da mille cose e c'è chi resta totalmente indifferente alla vita animale, attratto piuttosto dal progresso tecnologico, dalle mode passeggere delle innovazioni in costante evoluzione, da temi completamente avulsi dal mondo della natura e delle creature non umane con cui condividiamo il pianeta.
Intanto, ormai sempre più spesso i telegiornali e i mass-media ci danno l'occasione di riflettere sull'emergenza planetaria del clima che cambia, della plastica che sta inquinando il mondo, delle specie in via d'estinzione... ma finchè non si cambieranno sensibilità e mentalità, credo che non ci sarà salvezza per la nostra Terra e tutti i suoi abitanti.
E se il problema è primariamente politico e va affrontato su larga scala modificando anzitutto l'economia e i nostri sistemi produttivi, va detto che la risposta spesso arriva solo quando vi è una massiccia domanda di cambiamento... ma da chi può arrivare, questa domanda? Solo da scienziati, persone illuminate e di coscienza? Bisognerebbe che arrivasse da tutti, per pretendere una risposta immediata e concreta.
E così riflettevo su quanto la vita con Paciocca (e con gli altri gatti) mi abbia insegnato... in un certo senso, ha sviluppato ancora di più la mia sensibilità e ha diretto la mia coscienza ad essere sempre più aperta e attenta al mondo naturale che ci circonda... anzi, nel quale e grazie al quale viviamo. Sono convinta che chi riesce ad apprezzare l'affetto di un cane o di un gatto non possa restare indifferente di fronte al grido di un pianeta che soffre... perchè entrando in relazione con un'altra specie si comprende cosa vuol dire davvero non essere "soli e unici" come esseri umani, si impara che c'è ricchezza nella diversità e che è possibile comprendersi al volo anche se non si parla lo stesso linguaggio; si tocca con mano l'importanza enorme delle altre vite, anche quelle non umane, e si inizia a pensare che come per noi ha grande valore l'esistenza del nostro gatto, così non dovrebbe averne meno quella di tutte le altre creature.
Vi pare poco?
E così buon compleanno Paciocca, grazie per questi bellissimi 11 anni di vita condivisa, tra fusa, piccoli dispetti, dimostrazioni di ironica intelligenza ed enorme sensibilità, tenerezza e affetto quotidiani senza filtri, senza mediazioni, senza complicazioni. Grazie per il tuo sguardo sincero e attento, le tue zampe felpate e discrete, il tuo miagolio imperativo e un po' impertinente, i tuoi capricci con il cibo, la tua coda a punto interrogativo e il tuo mantello sempre pulito e soffice. Grazie per le esperienze condivise ma soprattutto grazie per avermi mostrato che l'intelligenza si esprime anche senza le parole... e che perfino un campo di grano mietuto può essere un irresistibile luogo nel quale perdersi insieme, perchè è tutto il mondo che ci circonda ad essere splendido per le creature che sanno apprezzarlo davvero.



