mercoledì 5 ottobre 2016

Sei anni di fusa!

Cari amici, anche quest'anno siamo arrivati a festeggiare l'anniversario di questo blog, il sesto! Sembra passata una vita da quel 5 ottobre 2010, ed in effetti è così... in sei anni sono cambiate tantissime cose, non solo nella mia quotidianità e nella mia vita personale, ma anche nel mondo dei blog... alcuni lettori fedelissimi mi seguono ancora da allora, altri li ho incontrati più tardi, ma non sono mai mancati i commenti occasionali di persone che approdano su questa mia pagina alla ricerca di un consiglio, o con una domanda sul mondo dei gatti o su altri animali. Da semplice (ma grande) appassionata di natura, gatti e animali, per me è sempre una grande soddisfazione!


E così eccoci a festeggiare anche quest'anno, ringraziando ciascuno di voi che mi legge e rinnovando la mia volontà di proseguire con lo stesso entusiasmo, impegno e serietà questo mio progetto "virtuale"che racchiude tante delle mie passioni!

sabato 1 ottobre 2016

"San Francesco e il lupo" di Chiara Frugoni e Felice Feltracco

Il prossimo 4 ottobre sarà il patrono d'Italia, dedicato al Santo che preferisco in assoluto per il suo amore per gli animali e la natura tutta: San Francesco. La storia del Santo è celeberrima: da figlio di un ricco mercante assisano, ad un certo punto della sua vita Francesco si spogliò di ogni privilegio e ricchezza per condurre una vita umile, aiutare i bisognosi e predicare la parola di Dio. Il suo carisma fu tale da diventare anche il fondatore dell'ordine dei frati francescani, che da lui prendono il nome e si ispirano al suo modo di vivere ancora oggi. Ma ciò che rende così speciale San Francesco è anche il suo amore per la Creazione di Dio, magnificata nel bellissimo "Cantico delle creature"; molti sono gli episodi della vita del Santo legati agli animali e alla sua profonda empatia verso uccelli, pesci, agnelli e lupi. L'episodio più famoso è appunto quello del cosidetto "lupo di Gubbio", che vede il Santo andare alla ricerca della temibile bestia feroce che terrorizzava il paese umbro: la Fede in Dio, ma anche il rispetto e l'amore di Francesco per ogni creatura, pacificheranno il lupo e gli animi dei paesani in cerca di vendetta. Da allora il lupo, addomesticato, sarebbe diventato un fedele compagno per Francesco, il Santo che sapeva "parlare agli animali".


Quest'episodio è stato riproposto in parole e immagini da Chiara Frugoni e Felice Feltracco, dalla cui felicissima collaborazione nasce "San Francesco e il Lupo. Un'altra storia". Le parole della Frugoni, storica italiana e una delle massime esperte in storia della chiesa e San Francesco, abbinate ai meravigliosi acquerelli di Felice Feltracco, rendono quest'albo illustrato davvero speciale: è la storia di un lupo vero, non una bestia feroce "mangiatrice di uomini", non una figura metaforica, ma un animale in carne ed ossa inserito in un ambiente realistico. Troppo vecchio per restare al passo con il suo branco, il lupo è costretto ad avvicinarsi sempre più alle case di Gubbio e alle greggi di pecore, di cui fa strage. Sentiamo la sua fame, la sua solitudine, la sua diffidenza verso il mondo umano. Gli abitanti, spinti da terrore ed odio, gli danno la caccia, ma senza successo. Decidono quindi di chiedere a Francesco, del quale si dicesse parlasse la lingua degli animali, di intervenire. Il Santo si avvia nella foresta e qui ci si perde negli acquerelli di Feltracco: tramonti innevati, notti stellate, albe bigie e ombre silvestri, accompagnati dalle discrete parole della Frugoni, che ci racconta di come le strade di Francesco e il lupo siano destinate a incontrarsi, nel cuore della foresta.

Illustrazione di Felice Feltracco
Il lupo, guardingo e affamato, è sulle tracce di Francesco, senza sapere che non si tratta dell'ennesimo uomo che vuole dargli la caccia. Francesco, stremato dal freddo e dal cammino, ad un certo punto si adagia per riposare, senza sapere che il lupo l'ha già visto e sta per arrivare a lui... e la conclusione la lascio a voi, cari lettori, quando leggerete quest'albo illustrato e vi lascerete contagiare dalla magia delle sue parole e immagini. "Perchè il vecchio lupo non divorò San Francesco? Una storia semplice e profonda come la racconterebbe un bambino, illustrata da acquerelli e disegni incantati".

lunedì 26 settembre 2016

"Gattoterapia" di Giorgio Pirazzini

Questo non è affatto il solito libro sui gatti. A prima vista, "Gattoterapia" di Giorgio Pirazzini può essere facilmente scambiato per uno degli ormai inflazionatissimi romanzi che hanno per protagonista un umano in crisi (Lorenzo, pubblicitario fallito appena lasciato dalla moglie) che ritrova il senso della vita grazie a un gatto (Iago), eppure non è così. Questo romanzo di Pirazzini, presto in libreria per Baldini&Castoldi, si rivela essere una storia ben più originale, che si discosta dall'ormai banale letteratura sul gatto "ispiratore di vita", per coglierne invece i lati più controversi, inquietanti, perfino disturbanti. Senza voler anticipare troppo la trama, quando Lorenzo viene lasciato dalla moglie Claudia per la sua inettitudine come uomo e come pubblicitario, casualmente si avvicina a una sorta di confraternita segreta ed esclusiva votata alla "gattoterapia": prendere esempio dal proverbiale atteggiamento distaccato, scostante e indifferente del gatto, per diventare persone più impermeabili agli insuccessi e ai dolori della vita, assumendo un'aria di affascinante superiorità. Ma è davvero così facile? E soprattutto, è davvero la giusta prospettiva da cui guardare se stessi, gli altri e il mondo che ci circonda?



Lorenzo imparerà effettivamente a ridare il giusto peso alle vicende della propria vita: amicizia, amore, tradimenti coniugali, insuccessi e successi professionali, malattie e morti torneranno, dopo un percorso non privo di ostacoli, ad avere una propria priorità nella testa e nel cuore del nostro protagonista. Ma... non proprio come potreste pensare voi, cari amici gattofili. Sì, perchè la "gattoterapia" di questo libro potrà piuttosto inquietarvi, infastidirvi, perfino spaventarvi. Se è vero che i nostri amati gatti passano le loro giornate sul divano, taciturni e imperturbabili, aspettando una nostra coccola ma mai mendicandola, in questo libro il concetto del gatto "che non si butterebbe mai nel fuoco per salvare qualcuno" viene portato alle sue estreme conseguenze.
Lo stile incisivo e diretto, l'incedere veloce della trama e le capacità persuasive dell'autore rendono la lettura di "Gattoterapia" un coinvolgente viaggio nella mente umana e nelle sue debolezze, ma anche una conturbante visione del gatto come demone ammaliatore, suggeritore di freddezza interiore e di atteggiamenti controversi. E sapete che vi dico, da gattofila ma soprattutto da lettrice onnivora? Pure con tutto il mio amore per i gatti (che vedrò sempre come pacifici e affettuosi amici) "Gattoterapia" l'ho proprio divorato, godendomi ogni brivido e ogni più inquietante suggestione gattosa. Un romanzo che, per una volta, indaga il lato più altero e sfuggente dei nostri felini domestici, ricamandoci sopra una storia che lascia davvero il segno. O il graffio? Bravo Pirazzini!

lunedì 19 settembre 2016

La frase del giorno: Ventotagliente

I gatti non obbediscono al padrone per cause evolutive. Se discendeste dalle tigri, nemmeno voi ubbidireste ai pronipoti delle scimmie!

(Ventotagliente, Twitter)

Un micetto di poche settimane... con già tutta la fierezza della tigre!

Un post veloce con una frase ironica sui nostri meravigliosi mici (e piuttosto azzeccata, oserei dire!). I vostri gatti vi ubbidiscono o sono invece piuttosto testardi e autonomi nelle loro decisioni? Qualcosa mi dice che la loro volontà venga prima della vostra... e se qualche volta sembrano fare esattamente ciò che vorreste, forse che sia una pura coincidenza? Con questo dubbio felino vi auguro una buona settimana, alla prossima!

mercoledì 14 settembre 2016

Il Festival del Gatti, a Grazzano Visconti

Cari amici, avete già programmi per il weekend del 24 e 25 settembre? Perchè a Grazzano Visconti (Piacenza) ci sarà un evento imperdibile per tutti i gattofili: il primo Festival dei Gatti! La manifestazione si deve all'Organizzazione Noctua, famosa per il già rodato Festival dei Gufi, ma questa volta il protagonista è lui, il gatto! Nella splendida cornice del parco del Castello di Grazzano Visconti (che già da solo varrebbe la visita) si svolgeranno infatti mostre, mercatini dell'artigianato a tema gattoso, conferenze e molto altro.


Si legge sul sito dedicato al Festival: "Nasce finalmente un grande evento dedicato esclusivamente al mondo dei gatti!!! Il Festival dei Gatti™ sarà un importante appuntamento, unico e irripetibile, per un pubblico di appassionati di gatti e felini in genere, ricco di arte, cultura e divertimento. Svariate le aree tematiche del festival: pittura, scultura, fotografia, performance teatrali, artigianato italiano, libri, convegni e tavole rotonde, tutto rigorosamente a tema Gatto. Questo evento è gemello del Festival dei Gufi, giunto alla quinta edizione, che nelle ultime due ha superato gli oltre 25 mila visitatori, divenendo il più grande evento al mondo sui gufi e l’evento storicamente più grande e spettacolare di Grazzano Visconti".


"Il Festival dei Gatti™ è rivolto a un pubblico eterogeneo: da zero a 99 anni tutti possono trovare qualcosa di interessante e divertente da scoprire. Se siete esperti o semplici appassionati, collezionate gattini in tutti i materiali possibili, siete gattari o gattare, allevatori, gattofili o semplici curiosi, questa grande offerta di eventi, iniziative, mostre ed incontri fa al caso vostro. Se amate i gatti questo è il vostro momento!!!". Spazio anche alle associazione di volontariato e ai gattili che si prendono cura dei mici abbandonati. Io farò il possibile per non mancare, e voi?