domenica 5 ottobre 2014

Quattro anni di fusa!

Oggi è un giorno specialissimo per Rumore di Fusa, che compie ben quattro anni! Dai primi post mi sembra passata una vita intera - e forse, è proprio così - ma non è diminuito il mio interesse e la mia voglia di condividere argomenti, curiosità e storie su gatti, felini, animali domestici e selvatici, natura e ambiente. Anche voi lettori siete cresciuti con me in questi quattro anni ed è una grande soddisfazione trovarvi sempre più numerosi... quindi oggi festeggiamo insieme il quarto anniversario di questo blog, perchè se è cresciuto così tanto è soprattutto grazie alle tante visite quotidiane e ai commenti dei lettori più "fedeli" che non mancano mai di partecipare attivamente: per questo non vi ringrazierò mai abbastanza!


Rispetto allo scorso anno, sono aumentate di tantissimo le visualizzazioni: abbiamo superato le 251.000! Ci avviciniamo inoltre ai 400 post e i commenti che ci siamo lasciati a vicenda sono già oltre 4000! Non è invece cambiato il podio dei tre post più letti in assoluto: al primo posto (14000 visualizzazioni) il brutto ma utile articolo sui parassiti intestinali del gatto; sul secondo gradino (8700 visualizzazioni) troviamo il poetico post dedicato al canto delle cicale; infine in terza posizione (6900 visualizzazioni) resta il "cosa fare" nel caso incontriate con un riccio! Come già dicevo un anno fa, sono contenta di questo podio perchè è significativo delle diverse anime di Rumore di Fusa: non solo indicazioni utili su gatti e animali, ma anche quel pizzico di meraviglia che ci regala il mondo naturale circostante. Che altro dirvi?  

GRAZIE DI CUORE per esserci, 
questo quarto anniversario è tutto dedicato a voi lettori!

mercoledì 1 ottobre 2014

Una giornata da gatti... S'I FOSSI GATTO!

Mattino del primo ottobre 2014, ore 7.50 circa. Avete trangugiato di fretta un cornetto industriale e un caffèlatte troppo amaro, ma il tempo e la voglia di aggiungere un altro po' di zucchero non li avete proprio avuti: vi aspetta una lunga giornata di lavoro e siete già in ritardo, dovete subito lanciarvi nel traffico mattutino fatto di clacson, luci rosse di freni, qualche radio di sottofondo... vi mettete in fretta le scarpe, acchiappate al volo un fouldard, che queste prime giornate d'autunno ingannano facilmente tra sole e umidità repentina... e state per uscire di casa, quando lanciate uno sguardo allo specchio: che viso tirato che avete! Le vacanze estive, finite giusto un mese fa, sembrano ormai lontane anni luce: il vostro viso ha già perso tutta l'abbronzatura e l'espressione rilassata, il tran tran quotidiano è di nuovo composto di doveri, impegni, problemi... e solo il vostro ottimismo vi consente di rintracciare il buono che c'è in ogni nuova giornata. Nello specchio, alle vostre spalle, qualcosa si muove, con un movimento pigro ed elegante: è il vostro gatto sul divano che, con tutta la calma del mondo, si sta acciambellando in una posizione migliore della precedente, per poi riprendere a dormicchiare con soddisfazione. Allora vi prendete un ultimo momento, prima di uscire di casa, per coccolarlo e salutarlo: mentre gli grattate la testa e lui inizia a fare le fusa, con gli occhi chiusi e le membra soffici completamente rilassate, arriva puntuale il pensiero di ogni giorno: "Ah, che bella vita che fate voi gatti, come vorrei essere al tuo posto!"... ma ovviamente un tale scambio è solo un sogno: ora via fuori di casa, la giornata lavorativa vi chiama inderogabilmente.



Quanti di voi si sono ritrovati in questo piccolo racconto? Quanti di voi, se pure passano la loro giornata tra impegni domestici e casalinghi, non hanno invidiato almeno una volta il loro placido micio, che può passare tutta la giornata tra ozio, caccia e lauti pranzi? Bene, cari lettori, è il momento di immaginare come sarebbe essere gatti, per una giornata soltanto! Come la passereste? Come sarebbe guardare il mondo con occhi felini?
Io e la mia cara amica Roberta di "Nel tempo libero faccio il gatto", vi chiamiamo proprio a sognare con noi, indicendo un contest per il nostro blog True Feline Good Blog": "S'i fossi gatto". Raccontateci la vostra giornata da gatto, la leggeremo insieme e potrete aggiudicarvi in premio libri per veri amanti dei felini oppure crocchette per il vostro micio!

Regolamento del contest "S'i fossi gatto"
1. Scrivete un racconto sulla vostra giornata tipo, vestendo i panni di un gatto e inviatecelo via mail a neltempoliberofaccioilgatto@gmail.com oppure a rumoredifusa@gmail.com con queste caratteristiche:
- il testo non dovrà superare i 10.000 caratteri (compresi gli spazi)
- è possibile accompagnare il racconto con una foto (un'ampia scelta è disponibile nella nostra cartella "I'm feline good" su Pinterest)
- non è possibile spedire testi già pubblicati in precedenza (in poche parole, deve essere qualcosa di inedito)
2. Tutti i racconti che ci spedirete saranno pubblicati su True Feline Good Blog
3. Il contest comincerà oggi 1 ottobre 2014 e terminerà il 1 novembre 2014 alle ore 12.00. Dopo tale orario non sarà più possibile accettare ulteriori partecipanti.
4. Verranno assegnati due premi (e spediti direttamente a casa dei due vincitori):
- un premio "crocchette": una busta di crocchette da 450g le cui preferenze possono variare nei gusti e la scelta della marca tra Royal Canin, Hill's e Purina.
- un premio "libresco", di un libro a scelta tra i seguenti (cliccate sulla didascalia sotto la copertina per saperne di più su ogni libro):
Animali cambiano la vita
Librone per gattofili!














Storie vere di gatti
Gatti nel mondo



















 

5. Al termine del contest e comunque entro il 1 dicembre 2014, io e Roberta sceglieremo i due testi migliori a nostro insindacabile giudizio secondo questi parametri:
Per il premio "libro":
- scorrevolezza del testo (voto da 1 a 10)
- originalità (voto da 1 a 10)
- capacità di interessare il lettore (voto da 1 a 10)
Per il premio "crocchette":
- giudizio di piacere soggettivo (voto da 1 a 10)
6. Affinché la partecipazione al contest sia considerata valida è necessario che i partecipanti:
- espongano il banner nella propria homepage (per chi ha un blog)
- nominare altri due blogger a partecipare al contest
- diventare followers di True Feline Good Blog
Vi aspetto tutti su "True Feline Good Blog" per il nostro contest, non mancate mi raccomando!!!

giovedì 25 settembre 2014

"Il prato di Proust" di Giorgio Celli

Una camminata in periferia, all'inizio dell'autunno: per chi sa guardare, ogni angolo è motivo di meraviglia e stupore, ricordi e aneddoti legati alle stagioni, alla vita selvatica e ai cicli di madre Natura. E' così che il compianto Giorgio Celli ci accompagna, in questo libro, in una piacevole e colta "passeggiata tra insetti, uccelli e fiori", mostrandoci come in ogni nostro prato possa esserci molta più vita di quanta siamo abituati a osservarne. Con la bravura da divulgatore che tanto ha contraddistinto Celli, anche in questo libro possiamo scoprire tantissime informazioni scientifiche sul mondo naturale, proprio quello a noi più vicino, quello che per abitudine guardiamo distrattamente perdendoci un sacco di meraviglie, tragedie e miracoli.

Edizione di Franco Muzzio editore

E così scopriamo che esistono grilli "opportunisti", che non cantano ma si piazzano vicino ai colleghi canterini, richiamando in questo modo le femmine della loro specie, senza alcuna fatica; oppure impariamo che le farfalle hanno il senso del gusto sulla punta delle zampe: posandosi sui fiori, li "assaggiano" tramite le zampe e solo se il sapore è a loro gradito decidono di nutrirsi con la spiritromba. Celli ci racconta anche degli astuti meccanismi delle piante per richiamare gli insetti impollinatori: colori, profumi e sembianze dei fiori non sono a caso, nè - come a volte, con molta presunzione, pensiamo - sono così per far piacere ai nostri occhi e ai nostri nasi. E poi ancora le libellule, che volano in tandem e sono voracissime predatrici di altri insetti, e i ragni che amano la musica. Insomma, tutto un mondo da scoprire, proprio nei nostri prati! E dopo questa lettura capiamo bene come mai il nostro giardino, in fondo, non sia tanto diverso dalla Savana, come dice Celli: la lotta per la vita è ovunque, tra leoni e gazzelle come tra coccinelle e afidi... e ciascuno, per sopravvivere, deve mettere in atto strategie sempre più funzionali al suo ambiente. 


Un'altra edizione del libro, per Eugea
"Il prato delle meraviglie è lo specchio (...) del mondo. Qui si possono osservare direttamente i miracoli della natura, considerare la sua bellezza, le sue manifestazioni vitali, e perfino taluni dei suoi capricci. Si possono cogliere dal vivo i rapporti di collaborazione tra i fiori e gli insetti, o l'eterna 'corsa agli armamenti' dei predatori e delle prede, corsa e rincorsa che costituiscono le olimpiadi dell'evoluzione. (...) La natura è dietro l'angolo della strada, e parafrasando Amleto ci sono più cose da osservare in quella siepe di biancospino di quante se ne possano immaginare" (G. Celli, Il prato di Proust, pp. 122-123).

domenica 21 settembre 2014

Per cambiare tutto, abbiamo bisogno di tutti: People's Climate March

Si tiene oggi a New York la più grande "Marcia per il Clima" mai organizzata prima, ma nel mondo le iniziative affiliate saranno più di tremila e in Italia ben 150 , tra cui una marcia a Roma a partire dalle 15.00, in via dei Fori Imperiali (qui per scoprire quella più vicina a voi). Non vuole essere l'ennesima manifestazione dei "soliti ambientalisti allarmisti", ma la marcia di ciascuno di noi per tutto il resto mondo, perchè come dice lo slogan dell'evento "per cambiare tutto, abbiamo bisogno di tutti". E, purtroppo, è davvero necessario e urgente rivoluzionare le nostre società ed economie, invertire la rotta per limitare da subito gli effetti drammatici del cambiamento climatico. In particolare, uno degli obiettivi inequivocabili sembra essere quello di contenere il surriscaldamento globale sotto la soglia dei 2°C, al quale ci stiamo avvicinando troppo in fretta e inarrestabilmente.


Uno o due gradi di differenza della temperatura media terrestre potrebbero sembrare insignificanti, ma il solo incremento di 0,74°C negli ultimi cento anni sta comportando: una consistente diminuzione delle nevi perenni e dei ghiacciai in tutto il mondo; una drastica riduzione del ghiaccio dell'Artico; variazioni delle precipitazioni in quantità ma soprattutto in intensità (grandi uragani); variazioni della fauna e della flora (pesci tropicali che migrano dove mai prima erano riusciti a vivere, orsi polari che fanno sempre più fatica a sopravvivere, appunto, nell'Artico in scioglimento). Un aggiornatissimo e documentatissimo sito è quello della NASA, dedicato al cambiamento climatico, dove ci si può rendere conto del fenomeno, della sua storia e dell'importanza di agire subito. Purtroppo, nonostante i mille moniti d'allarme che arrivano da tutta la comunità scientifica, il grado di consapevolezza della gente in tema di cambiamento climatico è ancora troppo basso: ci si divide tra "allarmisti" e "scettici", come se potessimo ancora permetterci il lusso di avere dubbi.

Foto tratta dal sito dedicato all'emergenza orso bianco del WWF
La "Marcia" è stata organizzata in vista del vertice straordinario per il clima convocato da Ban Ki-moon - segretario generale ONU - nel prossimo 23 settembre, per fare il punto della situazione e prendere decisioni di portata mondiale. Già lo scorso anno "autorevoli agenzie che certamente non possono essere sospettate di «simpatie verdi» tra le quali l'Agenzia internazionale dell'energia e la Banca mondiale hanno lanciato avvertimenti: se non si agisce subito e in modo deciso, l'aumento delle temperature potrebbe essere addirittura di 6 gradi, con conseguenze disastrose come alluvioni, siccità, carestie, milioni di profughi ambientali" (Paolo Virtuani, Corriere della Sera).
La Marcia vuole quindi promuovere maggior consapevolezza in tutte le persone, ma soprattutto lanciare un appello ai governi mondiali perchè prendano in mano la situazione con decisioni drastiche, tanto quanto sono drastici i cambiamenti che stanno sconvolgendo il nostro pianeta e la vita su di esso, anche la nostra vita.


In conclusione, vi propongo di guardare un interessantissimo film che è stato realizzato e distribuito gratuitamente proprio in occasione della People's Climate March: "Disruption. Climate Change" (in inglese, ma potete guardarlo sottotitolato tramite il pulsante CC - italiano). Il documentario dura poco meno di un'ora e mostra la situazione climatica globale con le sue emergenze, le ingiustizie sociali ad esse legate, spiegandone le cause e la storia, ricapitolando i più importanti passi fatti (avanti... e, ahimè, a volte anche indietro) dall'umanità nell'affrontare la crisi ecologica. Ma è anche un film che mostra il potere che è in mano alla gente comune, come me e voi, per indurre i governi nel prendere decisioni a favore dell'ambiente, di una società più giusta, di un mondo più ospitale per tutti. Forse le mie parole in questo post sembrano fin troppo "semplificanti" la realtà complessa che sta dietro la crisi ecologica, eppure finchè continueremo a credere che sia un problema insormontabile e inestricabile, al di fuori della nostra portata, non faremo mai nulla per risolverlo. Come per ogni problema, grande o piccolo che sia, la prima cosa che serve è la volontà di affrontarlo: da parte nostra e da parte dei nostri governi, ai quali spetta il compito più difficile ma più urgente... e la Marcia di oggi è una dichiarazione ben precisa, un messaggio "dal basso" per "l'alto", di voler affrontare davvero il problema, oggi stesso.

mercoledì 17 settembre 2014

Una stagione: l'estate (2014 - 4)

Dopo un'estate così insolita, non avrei mai creduto di trovare fotografie perfino per un quarto post su questa stagione che, a tratti, è sembrata piuttosto un anacronistico autunno... eppure oggi pubblico questi recenti scatti della mia campagna, perchè hanno catturato proprio quest'ultimo brandello d'estate, con i suoi pomeriggi luminosissimi e le sue nuvole veloci, quella brezza capricciosa che sul fare della sera annuncia tempeste in arrivo, quella sfumatura verdegialla della vegetazione che prepara l'arrivo della nuova stagione.




Le noci sono state raccolte, le giuggiole stanno maturando in perfetto tempismo, i topinambur hanno già i boccioli, pronti a sbocciare nel giro di pochi giorni, presto torneranno anche i pettirossi... e Paciocca, anche se ancora si gode il giardino tutto il giorno, cacciando tra i cespugli e dormendo sui muretti, mangia di più e di sera non sta più così volentieri in terrazza fino a tardi, anzi preferisce rientrare e accoccolarsi su uno dei suoi tanti cuscini. 




Le zinnie, che fioriscono spontaneamente ogni anno per la gioia di api e farfalle e dove la mia gatta talvolta si riposa, sono al termine della loro fioritura. I miei pioppi, quest'anno con anche maggior anticipo rispetto al solito, hanno già iniziato a perdere la folta chioma e Paciocca aspetta paziente qualche topo sull'erba umida, già ricca di foglie secche. Insomma, l'estate è davvero agli sgoccioli. Siete pronti a salutarla e ad accogliere l'autunno?