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giovedì 14 marzo 2019

Finalmente il 15 marzo 2019: sciopero globale per il clima!

Ormai ne parlano in tv, in radio e impazzano articoli, post e video in internet: domani si svolgerà lo sciopero mondiale per il clima, una manifestazione che coinvolgerà soprattutto gli studenti e le giovani generazioni di circa 150 paesi, Italia compresa. E potrebbe davvero diventare una giornata importante nella storia della coscienza ambientale, se la partecipazione sarà grande e la risonanza mediatica forte come lo è stata almeno finora! L'iniziativa ha preso forza dai "FridaysForFuture" (i venerdì per il futuro) della studentessa svedese Greta Thunberg, di cui probabilmente avrete sentito parlare recentemente e, forse, della quale avrete visto un famoso video di un suo discorso ai delegati ONU. 
La protesta di Greta, come quella di migliaia di giovani in tutto il mondo, mira al richiamare i governi e i potenti del pianeta al rispetto degli accordi per evitare che le temperature globali salgano di oltre 1.5°C rispetto alle medie pre-industriali. Già quest'aumento considerato "tollerabile" (più che altro: ormai implacabile) ha già comportato e sta tuttora comportando drammatiche conseguenze in termini di perdita di biodiversità, cambiamenti climatici, squilibri tra gli ecosistemi, danni irreparabili alla biosfera che colpiscono anche il benessere umano.  




Più volte sul mio blog ho cercato di affrontare le complesse tematiche ambientali; così come vi ho segnalato già in precedenza scioperi, manifestazioni e proteste sulle problematiche ecologiche... eppure questa volta c'è una novità: finalmente, a fare "la voce grossa" non sono le grandi organizzazioni e associazioni ambientaliste, nè i privati cittadini illuminati o i testimonial d'eccezione (come ad esempio il buon Leonardo di Caprio)... a schierarsi a difesa dell'ambiente, ripeto finalmente, sono le nuove generazioni. Giovani e giovanissimi che hanno aperto gli occhi, nonostante una società (e, permettetemi di dirlo con amarezza, spesso anche una scuola) pigramente seduta sulle abitudini consumistiche, quando non complice di un sistema insostenibile che vede l'economia come unico motore del futuro umano. E se invece l'unico motore effettivamente vitale per il nostro futuro fosse la natura? La mia domanda è completamente retorica: senza natura, senza biodiversità, senza un pianeta vivente non esiste alcun futuro. 
C'è da augurarsi allora che la protesta di domani - oltre a registrare una partecipazione importante e clamorosa - non resti un caso isolato, ma sia solo la prima di tante altre iniziative globali, fino a che non saranno prese davvero le necessarie contromisure per frenare questa corsa impazzita verso il baratro. Se siete interessati a prendere parte agli eventi in programma domani, vi lascio anche il link alla mappa che conta tutte le attività organizzate dal "FridaysForFuture" - Italia nel nostro paese.
Che ne dite, voi ci sarete?

lunedì 21 novembre 2016

Pensieri e parole per gli alberi

Ci danno ossigeno e frutti, la carta su cui scrivere idee, progetti e delusioni, diventano pezzi della nostra casa e spesso della nostra vita, ci regalano ombra, colori e sussurri nel vento. Sono gli alberi, silenziosi e pacifici abitanti del nostro pianeta, e oggi si celebra la loro "giornata nazionale". Ecco allora qualche bellissima frase per riflettere su questi nostri compagni di vita indispensabili per gli equilibri dell'ecosistema planetario, ma anche per la nostra quotidianità e la nostra anima. Che mondo sarebbe senza alberi?



C’è qualcuno seduto all’ombra oggi perché qualcun altro ha piantato un albero molto tempo fa.
Warren Buffett


ALBERO: l’esplosione lentissima di un seme.
Bruno Munari



Chi pianta un albero pianta una speranza.
Lucy Larcom


Diverse volte al giorno guardo furtivamente dalla finestra la luce dorata del tiglio, come un gatto lecca il suo latte a piccoli sorsi rapidi e avidi.
Christian Bobin



Anche se sapessi che domani il mondo andrà in pezzi, vorrei comunque piantare il mio albero di mele.
Martin Luther King

 

mercoledì 14 settembre 2016

Il Festival del Gatti, a Grazzano Visconti

Cari amici, avete già programmi per il weekend del 24 e 25 settembre? Perchè a Grazzano Visconti (Piacenza) ci sarà un evento imperdibile per tutti i gattofili: il primo Festival dei Gatti! La manifestazione si deve all'Organizzazione Noctua, famosa per il già rodato Festival dei Gufi, ma questa volta il protagonista è lui, il gatto! Nella splendida cornice del parco del Castello di Grazzano Visconti (che già da solo varrebbe la visita) si svolgeranno infatti mostre, mercatini dell'artigianato a tema gattoso, conferenze e molto altro.


Si legge sul sito dedicato al Festival: "Nasce finalmente un grande evento dedicato esclusivamente al mondo dei gatti!!! Il Festival dei Gatti™ sarà un importante appuntamento, unico e irripetibile, per un pubblico di appassionati di gatti e felini in genere, ricco di arte, cultura e divertimento. Svariate le aree tematiche del festival: pittura, scultura, fotografia, performance teatrali, artigianato italiano, libri, convegni e tavole rotonde, tutto rigorosamente a tema Gatto. Questo evento è gemello del Festival dei Gufi, giunto alla quinta edizione, che nelle ultime due ha superato gli oltre 25 mila visitatori, divenendo il più grande evento al mondo sui gufi e l’evento storicamente più grande e spettacolare di Grazzano Visconti".


"Il Festival dei Gatti™ è rivolto a un pubblico eterogeneo: da zero a 99 anni tutti possono trovare qualcosa di interessante e divertente da scoprire. Se siete esperti o semplici appassionati, collezionate gattini in tutti i materiali possibili, siete gattari o gattare, allevatori, gattofili o semplici curiosi, questa grande offerta di eventi, iniziative, mostre ed incontri fa al caso vostro. Se amate i gatti questo è il vostro momento!!!". Spazio anche alle associazione di volontariato e ai gattili che si prendono cura dei mici abbandonati. Io farò il possibile per non mancare, e voi?

martedì 1 dicembre 2015

A Verona per la mostra "Il gatto e l'uomo"

La scorsa domenica sono andata nella bella e romantica Verona (che a Natale è davvero spettacolare!) per visitare anche la mostra gattofila "Il gatto e l'uomo", che si è conclusa quel giorno stesso, nel palazzo della Gran Guardia. Che dire? È stata davvero una simpatica e interessante esperienza: la mostra era piena di curiosità sul mondo del nostro amato felino domestico, dalle cartoline d'epoca ai dipinti dove era protagonista, dalle illustrazioni della Domenica del Corriere (tra le cose più interessanti della mostra, a mio parere!) alle fotografie di guerra di soldati con gatti-mascotte, dalle opere d'arte contemporanea ai francobolli dedicati ai mici... insomma, chi più ne ha, più ne metta, il tutto corredato con pannelli di approfondimento sull'importanza del gatto e del suo rapporto con l'umanità, nei secoli e secoli della nostra comune storia.

 




Gatti in simpatiche cartoline illustrate francesi, gatti dell'antico Egitto adorati come dei e gatti - altrettanto adorati oggi - star del web, su video che spopolano su youtube, in tutte le lingue del mondo... perchè, a quanto pare, l'amore gattofilo non conosce confini nè geografici nè storici!

Simpatiche cartoline dell'illustratore francese Biz (1960)

Non mancava la sezione dedicata ai gatti e alla musica, ma anche al gatto nella pubblicità e nei film (e il suo rapporto con tante attrici famose, in particolare quelle di altri tempi... forse oggi vanno più di moda i chihuahua, per accompagnare le starlette?).



La raffinata pubblicità Rolex "Non era femminile conoscere l'ora, prima di avere un Rolex"
Infine interessante è stata anche la conferenza su "Pet therapy e Art therapy", sempre organizzata nell'ambito della mostra, tenuta dalle psicologhe Alessandra Chinaglia, Anna Negrini e dall’artista veronese Luigi Scapini (esperto di Art Therapy). I relatori hanno spiegato al pubblico l'importanza del rapporto uomo-animale per migliorare la qualità della vita di persone affette da depressione, autismo, malattie cardiocircolatorie, disturbi dell'umore o da vere e proprie psicosi. In Italia la pet therapy è ancora tutta da tutta da valorizzare: purtroppo un grosso ostacolo è costituito dall'eccessiva "paura dello sporco" che si attribuisce agli animali, i quali invece si rivelano essere veri e propri co-terapeuti in determinate circostanze. In America e in Gran Bretagna, infatti, la presenza di cani, gatti e cavalli come supporto fondamentale di specifici percorsi terapeutici o di determinate condizioni patologiche (anche irreversibili) degli esseri umani, è più che mai considerata e impiegata (vi ricordo, a tal proposito, il bel libro "Le fusa di Oscar" del medico David Dosa, su un gatto speciale in una clinica di pazienti malati di Alzheimer).

Che altro dire? Sono stata ben felice di visitare "Il gatto e l'uomo", una mostra ben organizzata e capace di offrire al pubblico svariati spunti, essendo stata corredata nel corso del mese da diverse conferenze su temi importanti per chi è interessato al mondo dei gatti. La mostra è stata patrocinata dal comune e dalla provincia di Verona, da Anfi e realizzata dall'associazione di protezione ambientale Movimento Azzurro e Cats Museum di Cattaro, con il sostegno di Prolife, Italpet, Consorzio Tutela Vini Soave e Consorzio Tutela Vino Lessini Durello... e io posso solo augurarmi che sia la prima di tante altre iniziative culturali dedicate al gatto e al nostro rapporto con esso!

domenica 1 novembre 2015

Frase del giorno: Claudia Cardinale

“I gatti hanno una magia che nessun altro animale possiede. Sarà la trasparenza dello sguardo, sarà che ai gatti nessuno può dare ordini”. 
Claudia Cardinale


Donne e gatti, gatti e donne: nella storia esiste, da sempre, una magnetica relazione d'amore tra il gentil sesso e il piccolo felino domestico. E il rapporto tra fascinose donne e ancora più affascinanti gatti è solo una delle venti sezioni tematiche in esposizione alla mostra "Il Gatto e l'Uomo. Dalla preistoria ai giorni nostri", da oggi fino al 29 novembre nel Palazzo della Gran Guardia a Verona. Vi dirò, io non vedo l'ora di visitarla e ho grandi aspettative su questa mostra, la prima del genere in Italia, che vuole svelare i segreti del rapporto tra il gatto e l’uomo, raccontando "le tappe fondamentali di questo legame enigmatico che va dalla preistoria ai nostri giorni con centinaia di testimonianze tra stampe, libri antichi, fotografie e pezzi vintage" (dal comunicato stampa).


Oltre alla mostra, non mancheranno anche le conferenze a tema nel corso del mese appena iniziato: da ‘Il gatto nell’occulto e nella superstizione’ (domenica 8 novembre, dalle 14.30 alle 16) a ‘il gatto nella storia’ (domenica 15 novembre, dalle 14.30 alle 16) fino alla selezione del gatto di razza (domenica 28 novembre) e alla Pet Therapy (domenica 29 novembre, dalle 14.30 alle 16). Da venerdì 20 a domenica 22 novembre 2015 infine una tre giorni dedicata al gatto di casa con convegni e consulenze gratuite tenute da esperti veterinari e di alimentazione (nella giornata del 22 novembre è possibile portare il proprio gatto muniti di trasportino). L’ingresso, dalle 8.30 alle 19.00, è di 7,50 euro - o 6€ su presentazione del coupon scaricabile dalla pagina Facebook-, 4,50 euro per under19 e anziani e gratuito per bambini sino a 6 anni.
Che dire? Questa mostra sembra fatta apposta per me e non me la farò scappare! E' proprio il caso di dire: buon novembre gattofilo a tutti!

mercoledì 7 ottobre 2015

"Il gatto e l'uomo": in arrivo una mostra imperdibile a Verona

Cari amici, un'informazione che farà la gioia di tutti i gattofili veronesi e delle zone limitrofe (me compresa, che certamente ci andrò): dal 1 al 29 novembre si terrà Verona (Palazzo della Gran Guardia) una mostra tutta dedicata al tema "Il gatto e l'uomo". 

Il gatto nello spazio, vignetta di Giorgio De Gasperi per la Domenica del Corriere del 12 settembre 1953
Al via a novembre a Verona la prima mostra in Italia dedicata al millenario rapporto con il felino prediletto dall’uomo (www.ilgattoeluomo.com). Un amore tanto discreto quanto duraturo, che vede il gatto accompagnarsi all’uomo in ogni tempo e in tutte le situazioni: dalle malattie alla guerra, dall’amore al jet set, dalla stregoneria alle leggende, alla storia. Il gatto e l’uomo, 1-29 novembre, palazzo della Gran Guardia, Piazza Brà, Verona. La mostra è curata dal direttore del Cats Museum di Cattaro (Montenegro) Pier Paolo Pazzi su un’idea di Costanza Daragiati Farinelli.
Tra le sezioni, il gatto nei giornali, il gatto e la donna, il gatto e la Prima Guerra Mondiale, il gatto nella pubblicità, nel collezionismo e nei dipinti, il gatto e i bambini, il gatto nella musica e nel cinema, il gatto nel moderno, il gatto e i personaggi famosi. “Il gatto – ha detto il curatore della mostra e direttore del Cats Museum, Pier Paolo Pazzi nel corso della conferenza stampa di presentazione - è l’animale più presente nelle nostre case e allo stesso tempo il più imprendibile, imperscrutabile, misterioso compagno di vita dell’uomo. E proprio da questo alone di mistero abbiamo ripercorso la storia del legame tra uomo e gatto”.

Alla mostra non manca la sezione "antico Egitto", quando il gatto era venerato come una divinità
“Dopo 30 anni di mostre feline – ha aggiunto l’ideatrice e promotrice della mostra, Costanza Daragiati Farinelli - era per me quasi un dovere cercare di indagare su un rapporto particolare, molto diverso rispetto all’altra grande passione degli italiani: il cane. Una mostra la cui prima tappa è a Verona e che contiamo di sviluppare e portare in altre città italiane ed europee”.
Eventi speciali, con convegni, degustazioni, incontri con appassionati, completano il programma della mostra (ingresso: 7,50 euro - o 6€ su presentazione del coupon -, 4,50 euro per under19 e anziani e gratuito per bambini sino a 6 anni). Tra questi, l’evento serale di vernice alla mostra, ‘Black Cat Night’ (27 ottobre) o il week-end (20-22 novembre) dedicato al gatto di casa, in cui ognuno potrà portare il proprio felino o il concorso fotografico tra i bambini delle scuole elementari. Tra i convegni, il focus sulla genesi e sull’evoluzione dei tabù legati al gatto ‘Il gatto nell'occulto e nella superstizione’ (8 novembre ore 14.30); ‘Il gatto nella storia’ (15 novembre ore 14.30); ‘Pet therapy e art therapy’ (29 novembre ore 14.30).


La mostra, patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Verona, è realizzata da Movimento Azzurro e Cats Museum di Cattaro con la collaborazione di Anfi (Associazione Nazionale Felina Italiana) e gli sponsor Prolife, Italpet, Consorzio Tutela Vini Soave e Consorzio Tutela Vino Lessini Durello.

martedì 2 giugno 2015

Viviamo un mese selvatico: 30 days wild

Avreste voglia di vivere un mese selvaggio, pieno di natura e di momenti da trascorrere immersi in essa? Proprio oggi sono venuta a conoscenza, tramite l'ispirante blog di Daniela, di un'iniziativa internazionale promossa da The Wildlife Trust: 30 Days Wild, che propone e incoraggia le persone a compiere ogni giorno un'azione "selvatica", in particolare per questo giugno. L'intento è riscoprire un quotidiano legame con la natura selvatica, ispirando anche un senso di meraviglia per l'ambiente a cui apparteniamo e sviluppare empatia verso tutte le creature che lo abitano... e se pensate che per trovare il selvaggio sia necessario allontanarsi di molto dalle nostre abitazioni, qui c'è la sorpresa: l'iniziativa valorizza anche piccole scoperte nei nostri ambienti urbani, nei parchi pubblici o semplicemente nel nostro giardino. Potete andare a fare un'escursione in montagna, certo: un modo perfetto per riavvicinarci alla natura e respirarla a pieni polmoni. Ma potete anche più semplicemente ammirare un tramonto, organizzare un picnic, seguire per qualche minuto il volo di un'ape nel vostro giardino, camminare a piedi nudi sull'erba, costruire un'opera d'arte usando materiali vegetali... piccoli "atti di selvatichezza", eventualmente prendendo spunto da quelli sul sito dell'iniziativa.


Il senso è ricordarci dell'importanza della natura, valorizzandola e riscoprendola vicina a noi quotidianamente, non soltanto una tantum, smettendola anche di credere che per viverla sia necessario raggiungere la vetta di qualche montagna o il cuore di un bosco. Ci sono luoghi e momenti eletti per sentirci particolarmente in comunione con la natura, ma il quotidiano ce ne dà comunque la possibilità: sta a noi agire e lasciarci ispirare. Partecipare all'iniziativa è semplicissimo e gratuito: si compila l'adesione on-line, in seguito alla quale vi verranno spediti via mail (se lo indicate come preferenza), un calendario da stampare e aggiornare con i vostri "atti di selvatichezza" e un piccolo libricino (in inglese) con i suggerimenti e la spiegazione dell'iniziativa.

Io partecipo con grande entusiasmo, e voi?

mercoledì 27 maggio 2015

Quattro passi al mercato contadino...

Guardare al proprio territorio con occhi diversi, più attenti alle opportunità uniche che offre e alla ricerca di prodotti locali della mia meravigliosa campagna: questo è uno dei grandi meriti dell'Independence Day, ottima iniziativa che si propone di valorizzare l'alimentazione consapevole, nonchè i prodotti locali e di stagione, cercando di preparare per un giorno un menù il più possibile sostenibile e a km 0. Aderisco con entusiasmo a quest'iniziativa e vi aspetto tutti il 31 maggio qui sul blog per scoprire quali ricette preparerò, da colazione a cena... ma oggi vi porto con me ai tanti e ricchi mercati contadini di Ferrara, che si svolgono con cadenza settimanale o bimensile nella mia città. Qui, tra le bancarelle, si respira un'aria speciale: oltre al rapporto di fiducia tra produttore-consumatore e all'indubbia qualità dei prodotti (spesso si possono anche fare assaggi, tra fragole, mieli e tocchetti di formaggio), i colori e i profumi inimitabili rendono palese quanto l'uomo con le proprie mani, il proprio impegno e la propria passione professionale, possa ricavare dalla terra... qualcosa di prezioso e unico, di tipico e di genuino che va ben oltre la spesa frenetica e spesso impersonale che si fa nei grandi supermercati.

Mercato delle Erbe, uno dei tanti mercatini di Ferrara. Foto da web, QUI
Abitando in campagna, per me è usuale rifornirmi di frutta e verdura dai contadini che vendono sulla strada i prodotti della loro azienda agricola... ma non tutto si trova: a pochi km da casa mia riesco ad acquistare frutta e verdura, uova e ottimi formaggi di bufala. Mi sono posta il problema di rintracciare anche ulteriori prodotti, come farina e riso IGP del Delta del Po, tipico della mia provincia, che volevo proprio sfruttare per l'Independence Day. E così, complice qualche mattinata libera, mi sono fatta un giretto, scoprendo che si può acquistare di tutto ai mercati contadini di Ferrara: non solo prodotti ortofrutticoli, ma anche farina e riso, carne, miele, formaggi e addirittura prodotti ittici come le vongole di Goro! E, vi dirò, una tale abbondanza di prodotti mi ha quasi commossa, perchè davvero ogni terra ha le sue ricchezze che, grazie al lavoro dell'uomo, diventano alimenti preziosi e di grande valore.

Il mercato contadino del venerdì, a Porta Paola (FE)
A Ferrara le possibilità di acquistare ai mercati contadini sono molte: per i lavoratori, ogni sabato mattina è infatti presente il "Mercato della Terra" Slow Food, mentre ogni due settimane in piazzetta Municipale ogni domenica (per tutto il giorno) si svolge il Mercato Contadino. Per chi avesse invece maggiori possibilità durante la settimana, ogni venerdì mattina in coincidenza del mercato generale vi è il "Mercato contadino del venerdì", sempre in città. Nei paesi della provincia di Ferrara non mancano iniziative analoghe, nonchè la possibilità di acquistare frutta e verdura dalle aziende agricole sulla strada. Vale la pena prendersi il tempo per visitare questi mercati e comprare qui i prodotti? E' chiaro che i mercati contadini, per chi lavora e chi ha ritmi di vita molto frenetici, non possono sostituire totalmente la più veloce spesa al supermercato... ma prendersi il tempo e la cura di acquistare, almeno qualche volta al mese, i prodotti al mercato contadino è un'esperienza che consiglio a tutti, perchè rivoluziona lo stile di vita fin dal modo di pensare alla spesa. Non una corsa tra gli scaffali, ma una passeggiata tra colori e profumi... non una semplice questione di praticità e sopravvivenza, ma anche un modo di meravigliarsi ed essere grati per la ricchezza del nostro territorio e delle nostre tradizioni alimentari.


Il mio bottino? Verdure e frutta di stagione: piselli, fragole, asparagi, ma anche zucchine e fave. Inoltre farina integrale e riso carnaroli IGP del Delta del Po, insieme a formaggi di bufala (ricotta, caciotta, taleggio e scamorza) prodotti giusto a cinque km da casa mia, dove è possibile visitare anche l'allevamento di questi mansueti ruminanti. Direi che, aggiungendo qualche uovo biologico e sfruttando anche il mio giardino delle erbe aromatiche, tutto è pronto in vista di domenica prossima. Vi lascio suggerendovi un'interessante intervista sul radicamento dei mercati contadini nella mia bella città... e voi, vi siete mai informati su questo tipo di iniziative nelle vostre città?

mercoledì 11 marzo 2015

La giornata dell'indipendenza alimentare, Indepencence Day

Buongiorno a tutti! Oggi voglio parlarvi di un'iniziativa che mi sta molto a cuore e alla quale cercherò di partecipare attivamente: Independence Day, "la giornata dell'indipendenza alimentare". Ideata da Francesca, è diventato subito un progetto comune per tutti coloro che amano il nostro pianeta e vogliono mettere cura nelle scelte di ogni giorno, facendo attenzione anzitutto alla nostra alimentazione che dovrebbe essere il più possibile di stagione, locale e con un ridotto consumo di carne. Proprio per focalizzarci su queste tre caratteristiche, Francesca ci lancia una sfida: riuscire per un giorno intero a preparare e mangiare solo alimenti autoprodotti o di origine locale. Banditi i prodotti industriali o comunque del supermercato: per intenderci, io che vivo in Emilia Romagna non posso prepararmi un'insalata con pomodori provenienti dalla Campania. O ancora, ad esempio, per colazione i biscotti industriali sono vietati, mentre largo spazio è lasciato alla mia fantasia (e alle mie risorse) per preparare qualcosa con prodotti di origine locale. La giornata prescelta per mettere "in campo" questa sfida è il prossimo 31 maggio 2015: per il momento si tratta di aderire all'iniziativa e iniziare a organizzarci, pubblicizzando l'Independence Day sul nostro blog anche tramite il banner:


E il 31 maggio cosa accade?  La stagione ci sarà benevola, dandoci modo di trovare tanti prodotti di stagione nell'orto o al mercato contadino, ma è anche consentito acquistare alcuni alimenti nelle botteghe di paese... il resto, cari amici, sta a noi: per un giorno solo torniamo a vivere come vivevano i nostri nonni, senza poter contare sulle banane e sui polli arrosto sempre pronti del supermercato! L'idea è di documentare il corso della giornata (cosa abbiamo preparato, dove abbiamo comprato i prodotti, ecc.) pubblicando poi un post apposito. 
Credo che quest'iniziativa sia veramente meritevole e stimolante: è prima di tutto una "sfida" che ci smuove dalla pigrizia dell'acquisto presso gli ipermercati, dove spesso nella fretta e nell'indubbia "comodità" di trovare tutto e subito, incorriamo talvolta in scelte alimentari discutibili. Inoltre sono curiosa di mettermi alla prova: sarà davvero così difficile acquistare prodotti locali e impostare il menù di un'intera giornata cercando di autoprodurre tutto il cibo? Sono già consapevole che dovrò fare uno sforzo di creatività e di "ricognizione geografica" (cosa mi offre il territorio), ma so anche già che sarà l'occasione per imparare cose nuove e, magari, accorgermi che qualche prodotto che usualmente compro al supermercato, potrei trovarlo presso una catena di distribuzione più sostenibile. Insomma, si tratta soprattutto di valorizzare prodotti stagionali ed aziende locali, all'insegna delle regole d'oro del "carrello della spesa sostenibile".
Se l'impresa vi sembrasse troppo ardua, voglio tranquillizzarvi: andando a leggere il regolamento completo dell'Independence Day, scoprirete che non dovrete rinunciare a chissà cosa e ci sono tante alternative! Se vi siete incuriositi e volete partecipare, correte subito a leggere tutto, prelevate il banner e ... il 31 maggio tutti uniti nella giornata dell'indipendenza alimentare!

venerdì 12 dicembre 2014

La Christmas Bird Count: osservare la meraviglia dell'avifauna

Oggi vorrei condividere con voi un piccolo estratto della lettera che mi è arrivata dalla Lipu, dove si racconta una bella storia natalizia. Il racconto è vero e si riferisce a un'usanza americana ancora in voga alla fine dell'Ottocento: "Per un'assurda tradizione, gli uomini festeggiavano la vigilia di Natale uscendo di casa e sparando agli uccelli. Riesce a immaginare qualcosa di più lontano di una fucilata ad un pettirosso dal bianco della neve, dalle luci della festa, dal senso di pace, dalla voglia di armonia? Alla Lipu statunitense, la Audubon Society, venne un'idea: chiedere a tutti di continuare quella tradizione, ma sostituendo il fucile con un taccuino. Contate pure gli uccelli, ma da vivi, senza sparargli. Molte, moltissime persone accettarono. Nacque così il Christmas Count, un evento che si celebra tutti gli anni alla vigilia di Natale. Contare gli uccelli, osservarne la meraviglia nel freddo e nella neve" (Danilo Selvaggi, Direttore generale Lipu).

Foto tratta dal sito LIPU di William Vivarelli
Era il Natale del 1900, quando l'ornitologo Frank Chapman propose quest'iniziativa, alla quale aderirono quell'anno soltanto altri ventisette ornitologi: oggi la Christmas Bird Count, che da allora non ha mai saltato un anno, è il censimento animale più longevo ed esteso del pianeta, che chiama a raccolta migliaia di volontari in tutto il nord America. Quest'anno il censimento inizierà la prossima domenica, il 14 dicembre, per concludersi il 5 gennaio 2015. Osservare e conteggiare il numero e le specie di uccelli avvistate è anche un indicatore utilissimo per monitorare lo stato di salute del pianeta: purtroppo negli ultimi anni si è assistito a un innegabile declino dell'avifauna (a causa dei cambiamenti climatici e dell'uso pervasivo dei pesticidi), che dovrebbe essere un monito anche per le altre creature viventi, uomo compreso.

Foto tratta dal sito LIPU
In Italia non c'è la tradizione natalizia di fare birdwatching, ma potrebbe essere una bella e buona abitudine trovare le giuste occasioni per provarci: basta poco, anche solo mezzagiornata a contatto con la natura può spalancare un mondo meraviglioso ai nostri occhi. Inoltre, dato che ormai il freddo è ufficialmente arrivato, vi ricordo di addobbare gli alberi del giardino o i vostri balconi per gli uccellini, con palle di grasso e semini: questo gesto di generosità si tramuterà per voi nell'occasione di ammirare cince, pettirossi, merli e piccoli altri volatili che popolano i nostri giardini, ospiti silenziosi e spesso ignorati, che vi incanteranno con delicatezza e straordinaria bellezza. 

domenica 21 settembre 2014

Per cambiare tutto, abbiamo bisogno di tutti: People's Climate March

Si tiene oggi a New York la più grande "Marcia per il Clima" mai organizzata prima, ma nel mondo le iniziative affiliate saranno più di tremila e in Italia ben 150 , tra cui una marcia a Roma a partire dalle 15.00, in via dei Fori Imperiali (qui per scoprire quella più vicina a voi). Non vuole essere l'ennesima manifestazione dei "soliti ambientalisti allarmisti", ma la marcia di ciascuno di noi per tutto il resto mondo, perchè come dice lo slogan dell'evento "per cambiare tutto, abbiamo bisogno di tutti". E, purtroppo, è davvero necessario e urgente rivoluzionare le nostre società ed economie, invertire la rotta per limitare da subito gli effetti drammatici del cambiamento climatico. In particolare, uno degli obiettivi inequivocabili sembra essere quello di contenere il surriscaldamento globale sotto la soglia dei 2°C, al quale ci stiamo avvicinando troppo in fretta e inarrestabilmente.


Uno o due gradi di differenza della temperatura media terrestre potrebbero sembrare insignificanti, ma il solo incremento di 0,74°C negli ultimi cento anni sta comportando: una consistente diminuzione delle nevi perenni e dei ghiacciai in tutto il mondo; una drastica riduzione del ghiaccio dell'Artico; variazioni delle precipitazioni in quantità ma soprattutto in intensità (grandi uragani); variazioni della fauna e della flora (pesci tropicali che migrano dove mai prima erano riusciti a vivere, orsi polari che fanno sempre più fatica a sopravvivere, appunto, nell'Artico in scioglimento). Un aggiornatissimo e documentatissimo sito è quello della NASA, dedicato al cambiamento climatico, dove ci si può rendere conto del fenomeno, della sua storia e dell'importanza di agire subito. Purtroppo, nonostante i mille moniti d'allarme che arrivano da tutta la comunità scientifica, il grado di consapevolezza della gente in tema di cambiamento climatico è ancora troppo basso: ci si divide tra "allarmisti" e "scettici", come se potessimo ancora permetterci il lusso di avere dubbi.

Foto tratta dal sito dedicato all'emergenza orso bianco del WWF
La "Marcia" è stata organizzata in vista del vertice straordinario per il clima convocato da Ban Ki-moon - segretario generale ONU - nel prossimo 23 settembre, per fare il punto della situazione e prendere decisioni di portata mondiale. Già lo scorso anno "autorevoli agenzie che certamente non possono essere sospettate di «simpatie verdi» tra le quali l'Agenzia internazionale dell'energia e la Banca mondiale hanno lanciato avvertimenti: se non si agisce subito e in modo deciso, l'aumento delle temperature potrebbe essere addirittura di 6 gradi, con conseguenze disastrose come alluvioni, siccità, carestie, milioni di profughi ambientali" (Paolo Virtuani, Corriere della Sera).
La Marcia vuole quindi promuovere maggior consapevolezza in tutte le persone, ma soprattutto lanciare un appello ai governi mondiali perchè prendano in mano la situazione con decisioni drastiche, tanto quanto sono drastici i cambiamenti che stanno sconvolgendo il nostro pianeta e la vita su di esso, anche la nostra vita.


In conclusione, vi propongo di guardare un interessantissimo film che è stato realizzato e distribuito gratuitamente proprio in occasione della People's Climate March: "Disruption. Climate Change" (in inglese, ma potete guardarlo sottotitolato tramite il pulsante CC - italiano). Il documentario dura poco meno di un'ora e mostra la situazione climatica globale con le sue emergenze, le ingiustizie sociali ad esse legate, spiegandone le cause e la storia, ricapitolando i più importanti passi fatti (avanti... e, ahimè, a volte anche indietro) dall'umanità nell'affrontare la crisi ecologica. Ma è anche un film che mostra il potere che è in mano alla gente comune, come me e voi, per indurre i governi nel prendere decisioni a favore dell'ambiente, di una società più giusta, di un mondo più ospitale per tutti. Forse le mie parole in questo post sembrano fin troppo "semplificanti" la realtà complessa che sta dietro la crisi ecologica, eppure finchè continueremo a credere che sia un problema insormontabile e inestricabile, al di fuori della nostra portata, non faremo mai nulla per risolverlo. Come per ogni problema, grande o piccolo che sia, la prima cosa che serve è la volontà di affrontarlo: da parte nostra e da parte dei nostri governi, ai quali spetta il compito più difficile ma più urgente... e la Marcia di oggi è una dichiarazione ben precisa, un messaggio "dal basso" per "l'alto", di voler affrontare davvero il problema, oggi stesso.

giovedì 24 luglio 2014

True Feline Good Blog... gattofili di tutta la blogosfera, unitevi!

Cari lettori e lettrici, oggi con grande piacere vi annuncio una bella novità che mi vede partecipe, assieme alla mia amica Roberta del blog "Nel tempo libero faccio il gatto", di un nuovissimo progetto veramente gattofilo! L'idea viene da Roberta, persona piena di entusiasmo e amore per i gatti, che gentilissimamente mi ha invitato a diventare co-amministratrice di un nuovissimo blog che vorrà essere una specie di "salotto di incontro" virtuale per tutti i gattofili... ed ecco che allora oggi vi invito ufficialmente e con enorme piacere su True Feline Good Blog, un sito per riunire i blogger gattofili e per creare tutti insieme una comunità virtuale di appassionati del nostro meraviglioso felino domestico!



Roberta ed io abbiamo un sacco di idee e di iniziative per incentivare la partecipazione su True Feline Good Blog, ma prima di tutto vorremmo coinvolgervi attivamente: se amate i gatti incondizionatamente come noi, diventate followers e scoprite come partecipare! Il sito è appena nato ma speriamo di poterci incontrare numerosi, per parlare in modo collettivo e partecipato di storie, aneddoti, curiosità, eventi, fotografie e molto altro, naturalmente tutto relativo al mondo dei gatti.
Ringrazio fin d'ora e pubblicamente Roberta per avermi contagiata con il suo entusiasmo e avermi coinvolta in questo progetto, sono certa che conoscendola avrete modo di apprezzarla anche voi! Che altro dire? Io e Roberta vi aspettiamo numerosi su True Feline Good Blog, non mancate mi raccomando!!

mercoledì 2 aprile 2014

L'uovo di Pasqua per aiutare i delfini!

Cari amici, ancora poche settimane e sarà Pasqua... avete già comprato le uova di cioccolato?  Cogliete l'occasione di unire l'utile al dilettevole, andando in piazza il prossimo weekend (5 e 6 aprile) e acquistare l'uovo di Pasqua della LAV! La Lega AntiVivisezione sta portando avanti proprio in queste settimane un’importante campagna contro i delfinari, per liberare questi animali speciali, intelligentissimi e sensibili che sono i delfini, che possono vivere una vita degna solo in piena LIBERTA’.



A sostegno di questa campagna, la LAV organizza la tradizionale vendita di uova di Pasqua: costano 11 euro ciascuna e sono di ottimo cioccolato fondente. Il devoluto andrà appunto alla campagna contro i delfinari e ai banchetti potrete anche firmare la petizione (sottoscrivibile subito anche on-line, mi raccomando di firmare!): http://www.lav.it/petizioni/petizione-per-liberare-i-delfini 


Firmando la petizione, chiederemo tutti insieme una nuova legge che vieti l'importazione di delfini, altri cetacei e balene a scopo di esposizione, spettacolo e intrattenimento, nonché il divieto di far riprodurre i delfini in cattività, anche con pratiche di inseminazione artificiale e la chiusura di tutti i delfinari. PER CAPIRE DOVE SI TENGONO I BANCHETTI NELLA VOSTRA CITTA’ consultate: http://www.lav.it/lav-in-piazza . Che ne dite? Questa Pasqua festeggiamo tutti con le uova LAV!

martedì 17 dicembre 2013

Torniamo a parlare di iniziative natalizie dedicate agli animali!

Oggi un post decisamente più leggero rispetto a quello scorso... e anzi colgo l'occasione per ringraziarvi di nuovo per i vostri commenti e la vostra vicinanza rispetto alla vicenda che ho vissuto e raccontato. Per scelta, su questo blog ho sempre evitato di dare spazio alle (purtroppo centinaia) di cattive notizie e orrori che riguardano gli animali, ma l'ultima volta non ho proprio potuto tacere. 
Detto questo, torniamo a trattare di cose più liete, in linea con l'atmosfera natalizia che ci circonda: a Riccione è infatti in programma un evento dedicato agli animali domenica 22 Dicembre in piazzetta del Faro, lungo viale Ceccarini, #riccione4pet. All'interno delle dolci attività di "Riccione, casa dolce casa" (promosse dal Consorzio Viale Ceccarini in partnership con Mo.ca) verrà allestito un allegro shooting fotografico a tema prettamente natalizio dedicato alla coppia padroncino-animale.

Immagine tratta dal WEB
Truccatori e fotografo professionisti saranno a disposizione per immortalare un magico momento natalizio a tema #dolcericcione. I partecipanti saranno premiati con cesti di prodotti per la cura dell'animale e buoni sconto, mentre una consulenza veterinaria gratuita del dottor Davide Paolucci, medico veterinario celebre per la sua rubrica durante la trasmissione radio Animal Cocktail, sarà riservata alla coppia più fortunata.
Tutte le attività del pomeriggio saranno declinate in chiave XMas Pet, dalla decorazione di cagnolini di Natale in cartoncino riciclato, al truccabimbi a tema, alla decorazione di confetti natalizi in mini laboratori gratuiti per bambini. Festeggiamenti e brindisi finali con un assaggio gratuito di Dolce Riccione.
Tutte le attività sono gratuite.  Per info su #riccione4pet :www.pethotels.it.
Chiudo questo post ringraziando tutti coloro che mi stanno spedendo le loro foto per "Un Natale a tante zampe": c'è tempo fino al 31 dicembre e siete tutti invitati a partecipare!

domenica 3 novembre 2013

Gattoraduno per la Black Cat Parade: il fascino della pantera!

Eccomi qui a raccontarvi dell'esperienza di ieri pomeriggio a Italia in Miniatura, dove - in collaborazione con Pethotels - si è svolto il "Gattoraduno" per soli gatti neri! L'iniziativa è stata molto simpatica e hanno partecipato otto mici neri: i gatti che hanno "calcato il tappeto arancio" (in braccio al loro amico umano) erano tutti uno più bello dell'altro. Noi della giuria abbiamo votato sulla base di criteri personali, ad esempio simpatia e affinità di coppia... decretare il vincitore è stato difficile, anche perchè ogni panterino era speciale e bellissimo! Alla fine ha vinto Omar, sorianone nerissimo dallo sguardo penetrante, che ha saputo conquistarci con la sua eleganza e nonchalance.

Ecco Omar, il vincitore. Fonte della foto: QUI
Il micio Spritz, in braccio al suo padrone
Le iniziative della Black Cat Parade, l'evento dedicato alla rivalutazione del gatto nero, sono continuate anche oggi pomeriggio a Riccione, dove sono stati assegnati il premio "Stregatto" e il premio "Eleganza". Si è trattato di un evento originale e tutti i presenti hanno subìto "il fascino della pantera", ammirando la spiccata bellezza dei gatti neri. Un tempo bistrattati e perseguitati, tuttora talvolta "scartati" rispetto ai tigrati... beh, in questi due giorni sono stati gli assoluti protagonisti! 

La gattina Mia, sulla spalla della sua padrona. Fonte foto: QUI

Il regale Sir Panter, di origini norvegesi.
Ieri a Italia in Miniatura sono venuta a conoscenza di un'altra realtà riguardante i gatti che, ammetto, non sapevo: il parco tematico di miniature ospita alcuni mici! Russell Bekins, creativo di Italia in Miniatura, ha realizzato alcuni anni fa un originalissimo video dedicato ai mici che si aggirano, giganteschi, tra le più belle città d'Italia!


Insomma, che altro dire? Bravi Italia in Miniatura, ma anche Pethotels e a tutti coloro che hanno dato spazio alle iniziative a favore dei gatti... in questo caso neri, ma l'amore per i gatti è universale!

martedì 29 ottobre 2013

I gatti di zucchero di Barbara Perego... aspettando la Black Cat Parade!

Mentre su siti, blog e quotidiani on-line impazzano gli articoli dedicati ad Halloween, una festa su cui mi soffermerò presto a riflettere insieme a voi, oggi invece ho il piacere di mostrarvi i gatti di Barbara Perego, famosissima ed eccellente cake designer, in grado di dare vita a vere e proprie dolci sculture! Ed ecco a voi alcuni cupcake miciosi e un bellissimo "micio di Halloween"... Non sono creazioni deliziose, in tutti i sensi?

Cupcake di Barbara Perego. Fonte QUI
Micio di Halloween di Barbara Perego. Fonte QUI
Sarà proprio Barbara Perego una degli ospiti illustri attesi alla Black Cat Parade, la manifestazione a favore dei gatti neri: in particolare lei sarà presente domenica 3 novembre a Riccione, accompagnata dalle sue creazioni a tema Halloween e creando appositamente per i visitatori alcuni dolcetti a forma di gatto. Ecco Barbara attorniata dalle sue "spaventose" delizie... ma se andate sul suo sito internet potrete ammirare anche una torta dedicata uno dei film migliori di sempre: "Dracula di Bram Stoker" diretto da Francis Ford Coppola, un capolavoro che oltrepassa il genere orrorifico e tocca vertici di poesia e romanticismo unici.

Barbara Perego. Fonte QUI
Avete iscritto il vostro micio nero agli eventi della Black Cat Parade, per sfatare il pregiudizio e le superstizioni contro i nostri panterini? Vi ricordo che farò parte, in qualità di pet-blogger, della giuria che decreterà il vincitore del Gattoraduno del 2 novembre, a Italia in Miniatura. Insieme a me ci saranno in giuria: la speaker radiofonica di Radio Icaro Rubicone Veronica Giannini (presidente di giuria), Maria Pia Travagli di Rimini Aquarium Zoo e Laura Metalli, responsabile del sito Pethotels.it. Per iscriversi gratuitamente con il proprio felino nero alla manifestazione, ecco il link. 
C'è da lanciare, tutti insieme, l'importante messaggio che il gatto nero è una creatura elegante e bellissima, che non ha niente a che fare con ignoranti superstizioni che l'hanno descritto, per secoli, come porta-sfortuna.

venerdì 18 ottobre 2013

Black Cat parade: vi aspetto a Italia in Miniatura con i vostri mici neri!

Panterini e panterine di tutta Italia, unitevi: è il vostro momento! Nel weekend di Halloween, tutti i vostri gatti neri sono attesissimi alle iniziative in programma per la "Black Cat Parade", una serie di eventi pro-gatto nero promossi da Pethotels e Italia in Miniatura. Il fine è uno solo: sfatare il pregiudizio che ancora vede il micio nero come portatore di sfortuna... e quale miglior modo per farlo, se non rendere protagonisti proprio i vostri gatti? Ecco quindi in programma un Gattoraduno a premi per soli gatti neri, un premio Eleganza e un premio Stregatto: la partecipazione è gratuita e riservata ai panterini o ai mici che abbiano il manto nero per almeno il 90%. Io in particolare vi aspetto al Gattoraduno, dal momento che farò parte della giuria!


Ecco nel dettaglio le iniziative aperte ai vostri mici, nell'ambito della Black Cat Parade:
- il Gattoraduno a premi di sabato 2 novembre a Italia in Miniatura, ore 15.00: mostra felina aperta a tutti i panterini e ai loro amici umani. Una giuria di qualità, di cui faccio parte, valuterà la coppia micio-umano migliore: il premio per il vincitore del Gattoraduno sarà un soggiorno a Cortina per due persone (con la possibilità di portare il proprio gatto) in un bellissimo hotel pet friendly 4 stelle.
-  Il premio Eleganza, come dice il nome, verrà assegnato, sempre attraverso una giuria qualificata, al gatto più elegante tra quelli in gara.
- Il premio Stregatto invece verrà estratto a sorte tra tutte le coppie gatto/padrone che decideranno di farsi una foto a tema Halloween. Verrà allestito un Photo Corner "stregato" in viale Ceccarini, a Riccione, dove chi arriva con il proprio micione nero potrà farsi una bella foto ricordo della giornata.

 
L'assegnazione di tutti e tre i premi è prevista per domenica 3 novembre a Riccione, a partire dalle 15.30.

Come iscrivere il vostro micio nero e voi a una, due o tutte e tre competizioni della Black Cat Parade? Potete farlo compilando questo modulo on-line. Ricordo che la partecipazione è gratuita, così come sarà gratuito l'ingresso a Italia in Miniatura per ogni coppia micio-padrone. E' necessario portare con sé il libretto sanitario aggiornato con le vaccinazioni.


La Black Cat Parade, per sfatare ogni superstizione contro il micio nero, è promossa da Italia In Miniatura, il famoso parco tematico costituito da oltre 270 meraviglie architettoniche italiane ed europee, minuziosamente riprodotte in scala, e da Pethotels, il sito nazionale dedicato a coloro che viaggiano in compagnia di animali domestici, ricco di informazioni con news, eventi e mostre. Quest'iniziativa si inserisce nella più vasta manifestazione "Riccione Mi Strega" dedicata ad Halloween, dal 31 ottobre al 3 novembre prossimi, quando la città di Riccione "si vestirà" a tema tra zucche, ragnatele, streghette, fantasmi e molto altro ancora... per il divertimento dei giovani fino alle famiglie con bimbi.


Quindi mi raccomando, se il vostro micio nero ha un carattere socievole e mansueto ed è già abituato a viaggiare con voi... non fatevi sfuggire questa simpatica iniziativa!

 

Buon weekend a tutti voi e, naturalmente, evviva i gatti neri!