mercoledì 13 agosto 2014

L'assiolo, il gufetto che anima le notti d'estate

Giornate d'estate: le cicale friniscono senza posa, le tortore tubano con veemenza, gli insetti si spostano di fiore in fiore, indaffaratissimi. Ma non appena il sole sparisce dietro l'orizzonte e il cielo sfuma nel blu notturno, tutto si quieta. E' al comparire delle prime stelle che le nostre campagne si animano di nuova vita, quella che abita la notte: il riposante frinire dei grilli, il frusciare tra i cespugli di ricci e topolini, le felpate zampate di gatti, volpi e chissà quali altri animali, che durante il giorno riposano nascosti. 
A un certo punto, nel buio si alza un richiamo, breve, penetrante, ipnotico: "Chiù". Dopo pochi secondi il richiamo riprende, e si ripete, lanciato nelle ore della notte instancabilmente, finchè magari in lontananza se ne ode un altro, in risposta. E' la notte dell'assiolo, un piccolissimo gufetto che migra e trascorre anche qui in Italia il periodo della bella stagione, per nidificare e covare... e con il suo tipico e suggestivo richiamo anima il buio estivo, insieme alle stelle e alla luna.

Assiolo (Otus Scops), foto da wikipedia: QUI

L'assiolo - o assiuolo - è tra i più piccoli dei rapaci notturni: misura poco più di 18 cm, quasi come un grosso merlo. Il piumaggio è sorprendente, a vederlo sembra una corteccia d'albero, ma a toccarla certamente si potrebbe sprofondare in una soffice coltre piumata. E gli occhi sono due splendidi specchi dorati, ipnotici e magnetici, così affascinanti tanto per noi quanto per le povere vittime che, incuriosite dal loro brillare nel buio, si avvicinano troppo al rapace e vengono catturate. L'assiolo si nutre prevalentemente di grossi insetti (cavallette, grilli e coleotteri) e per questo è un uccello utile all'agricoltura: altrochè portatore di sventura, come anche la sublime poesia del Pascoli sembrava suggerire! Nelle notti estive il tipico "chiù" ripetuto, come fosse il suono di una sonda, spesso si può ascoltare in duetto tra maschio e femmina, i quali peraltro formano una coppia per la vita. Il richiamo del maschio è più basso mentre la femmina lo intona più alto. Potete guardare e ascoltare in questo video un assiolo mentre lancia il suo richiamo: in lontananza se ne odono altri, in risposta.

video

Avete riconosciuto il suo inconfondibile "chiù"? L'avete mai sentito nelle vostre zone, se abitate in campagna? L'assiolo è presente in quasi tutta l'Europa meridionale e sverna in Africa: la sua presenza nella nostra penisola si può notare a partire dalla primavera, mentre in autunno questi rapaci migrano. Un'altra particolarità di questo gufetto sono i cornetti auricolari: quando sono abbassati assomiglia moltissimo ad un civettino ed è segno che l'animale è rilassato e a suo agio; quando invece l'assiolo alza i ciuffi esprime uno stato d'animo più inquieto, impaurito o aggressivo e cambia completamente di aspetto, slanciandosi e diventando meno "pacioso".

Assiolo con cornetti alzati, fonte Wikipedia QUI

L'assiolo, come molti altri rapaci notturni, riesce a stuzzicare la sensibilità e fantasia umane grazie al suo aspetto e al suo richiamo così particolari: un misto di simpatia e mistero, vitalità e malinconia. Io amo molto ascoltarlo proprio per le suggestioni che riesce a darmi, senza il suo canto le notti estive mi sembrano meno vive... spesso mi diverto a mettermi all'ascolto cercando di distinguere tra il richiamo del maschio e della femmina. Meno divertito era invece il mio fidanzato, quando alcune estati fa ha dovuto subire ravvicinato il "chiù" di un assiolo, posato ogni notte proprio sull'albero vicino alla sua finestra!

Assiolo con cornetti abbassati, somiglia ad una civetta. Fonte Wikipedia QUI
Chiudo questo post segnalandovi una bellissima serie di video del blog "La voliera senza sbarre" che ha potuto documentare la nidificazione di una coppia di assioli, con annesse disavventure. Alla fine, della covata soltanto uno dei pulli ha potuto involarsi, ma è stato bello aver potuto seguire tutta l'avventura di questi simpatici ed affascinanti gufetti. Stanotte prima di dormire prendetevi qualche minuto per ascoltare il buio estivo fuori casa vostra: se canta, con quel suo richiamo antico e maliconico, vitale e dolce, significa che state ascoltando proprio il canto del'assiolo.

6 commenti:

  1. Non ho mai visto da vicino un assiolo, è bellissimo!
    Da piccola c'era un barbagianni che spesso in estate veniva sull'albero vicino alle finestre... Tutta notte faceva il suo concertino…io poi dormivo, ma mio padre soffriva d'insonnia e aveva legato una corda ai rami per fare rumore affinché si spostasse…ma lui inesorabilmente tornava!!
    I rapaci notturni sono bellissimi e misteriosi con i loro occhioni!

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  2. Dal vero mai visto ma sentito tante volte di notte!!!!!!
    E' bellissimo!!!!!!!

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  3. L'ho visto dal vivo, dentro la cavità di un grosso albero, è bellissimo col suo fare così imperioso!
    Bellissimo post!
    Buona giornata da Beatris

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  4. Abito in città ma attorno ho tanto verde e ogni notte ascolto l'assiolo che canta da sera fino a notte fonda. Grazie a te ora conosco qualcosa in più di questo animaletto che non porta affatto sfortuna, come nessun altro animale.
    Qui ci sono anche rapaci diurni, in questa stagione e sto cercando di conoscerli attraverso i siti di uccelli.
    Ciao, buon ferragosto.

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  5. @ Carmen: eh eh, mi hai fatto sorridere a pensare al tuo papà con la corda attaccata al ramo per tentare di scacciare il barbagianni!!! Tra l'altro bisogna anche dire che se l'assiolo fa un verso simpatico e corto, per quanto ripetitivo sia durante la notte, il barbagianni so che fa un verso addirittura un pò sgradevole!! Non deve essere stato facile dormire! ;-)

    @Patricia: anche io mai visto dal vivo, è un peccato, sarebbe davvero stupendo poterlo ammirare!! Però lo ascolto ogni sera :-)

    @ Beatris: fortunatissima ad averlo potuto ammirare dal vivo!! Hai ragione è uno spettacolo. Grazie mille!

    @ Sari: benvenuta Sari!! Fai benissimo ad informarti sulla tua fauna avicola, io mi sto appassionando agli uccelli da un paio d'anni e devo dire che mi si è aperto un mondo, sono uno più bello dell'altro!!

    Grazie a tutte voi per i vostri commenti e buon ferragosto!!!

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  6. A casa di mia madre la notte sentivo spesso questo animaletto...ma quanto è carinooo!!! Alle volte mi dava anche fastidio, ora invece sono gli umani che urlano, le macchine e le moto che mi danno fastidio, come vorrei tornare a casa mia!!!

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