sabato 26 aprile 2014

Toxoplasmosi: una corretta informazione contro ignoranza e falsi allarmismi!

Vi ho già parlato in passato di toxoplasmosi, ma oggi riprendo volentieri il discorso pubblicando una pagina informativa scritta dalla mia omonima Silvia, sempre socia di "A Coda Alta". Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto una bellissima foto di un pancione vegliato da uno dei nostri mici adottati... e così approfittiamo per riprendere il discorso: purtroppo in giro è ancora molto diffusa la credenza che in gravidanza sia necessario allontanare il proprio gatto, cosa non solo falsa ma anche inutile per prevenire davvero il pericolo toxoplasmosi, che spesso si "nasconde" in carne poco cotta, verdura e frutta non lavate correttamente o attività come il giardinaggio. Leggiamo insieme cosa scrive Silvia!

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Valentina ci ha mandato questa splendida foto del suo bel pancione protetto e coccolato da Merlino, adottato dalla nostra associazione. Cogliamo l'occasione per fare un po' d'informazione su un argomento che non ci stancheremo mai di trattare: la Toxoplasmosi. Questa parola porta ancora con sé, purtroppo, troppa ignoranza, false credenze, ingiustificate paure e troppa superficialità. A farne le spese sono i nostri amici gatti, e lo vediamo con i nostri stessi occhi dovendo assistere ad abbandoni dovuti a questa ridicola motivazione. Facciamo informazione dunque, cosa che riteniamo l'arma migliore contro l'ignoranza.

Ecco il pancione di Valentina, coccolato da Merlino!
La Toxoplasmosi è una malattia infettiva sostenuta da un coccidio. La patologia può presentarsi in forma latente, cioè senza dare sintomi, oppure in forma conclamata. I gatti sono i primi verso cui si punta il dito in merito a questa malattia, in realtà le probabilità di contrarla tramite il gatto sono molto basse e sono facilmente evitabili seguendo norme igieniche che, comunque, il buon senso dovrebbe già suggerirci. Ciò che può determinare il contagio è lo stretto contatto (l'ingerimento del parassita) con le feci del gatto, per questo è consigliabile per la donna incinta evitare di pulire la lettiera del micio facendolo fare a terzi, oppure usando dei guanti e lavandosi accuratamente le mani. Va detto che la sporulazione del parassita avviene dopo due o tre giorni dal deposito delle feci quindi sarebbe buona norma cambiare la lettiera tutti i giorni. Nel caso in cui il micio sia abituato anche ad uscire all'esterno, e che quindi possa venire in contatto con terreno contaminato, è buona norma lavarsi spesso e con cura le mani.

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E' bene non somministrare all'animale carne o verdura cruda. Per quanto riguarda il gatto, questo è tutto quello che c'è da sapere sulla prevenzione contro la toxoplasmosi. Altra causa, ben più probabile, è quella legata all'alimentazione con la quale vanno tenute certe accortezze riguardanti la carne che dev'essere cotta, la frutta e la verdura che devono essere lavate accuratamente e altre norme igieniche che potete trovare approfondite nei seguenti link di siti dedicati alla maternità, che abbiamo utilizzato come fonte per questo post:
http://www.nostrofiglio.it/gravidanza/salute-benessere/toxoplasmosi-gravidanza.html

http://forum.pianetamamma.it/animali/22762-gatti-e-toxoplasmosi-un-mito-da-sfatare.html

Come potete vedere, l'unica controindicazione riguardante il gatto e la gravidanza è questa: NON ALLONTANARE O ABBANDONARE IL PROPRIO GATTO PER STUPIDE CREDENZE E DICERIE!! Il nostro amico felino è parte della nostra famiglia ed è una gioia, per una donna, vivere questo importante periodo della propria vita insieme a lui e al suo amore incondizionato, di questo abbiamo infinite testimonianze. Inoltre, ci permettiamo di aggiungere, che sarebbe buona cosa se alcuni ginecologi, e anche veterinari, trattassero questo argomento con meno superficialità evitando di fare una scorretta informazione e creare falsi allarmismi che possono costare la sofferenza di animali che non hanno alcuna colpa.

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Ringraziamo Valentina per la splendida foto e per averci dato l'occasione di approfondire questo importante tema. Valentina ti facciamo tantissimi auguri per la tua bimba da parte di tutti noi volontari e mici!!

10 commenti:

  1. Grazie Silvia per questo post utilissimo per evitare che l'ignoranza e la mala informazione possano nuocere ai nostri amati micioni:))
    p.s. le tue foto sulla primavera sono meraviglia e la tua bellissima Paciocca una vera cat model !

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  2. Partecipo attivamente ad uno dei due forum che hai postato e conoscevo il link pubblicato, ma credo non lo si ripeterà mai abbastanza, quindi grazie per avere divulgato anche sul tuo blog queste preziose informazioni... repetita iuvant! :D
    E poi le foto dei pancioni contornate dai micioni toccano l'anima! <3<3<3

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  3. La mia esperienza è positiva. La mia ginecologa, affezionata ai suoi gatti come lo ero io ai miei, mi ha dato le giuste indicazioni e i consigli che date anche voi, della cassetta di bisogni si occupava mio marito e per il resto seguivo le normali norme igieniche. Ho passato la mia gravidanza in serenità, accompagnata dalla mia Micelia che amava dormire sul mio pancione, anche lei gravida e con il pancione!! Sono passati tanti anni e ora lei non c'è più, ma mi piace raccontare alle mie figlie che la loro prima ninna nanna sono state le fusa della Micelia...
    Un post bello e importante
    A presto

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  4. Come sempre false credenze generano grossi danni . L'informazione è il mezzo più sicuro per vivere serenamente la gravidanza in compagnia del proprio micio. La mia amica è veterinaria , visitava i gatti e al momento di pulire le lettiere usati dai gatti durante le degenze utilizzava i guanti e si lavava spesso le mani col sapone. Non c'è stato alcun problema . Bel post informativo...ce n'è sempre bisogno . Un abbraccio cara Silvia.

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  5. Silvia, grazie per questo bellissimo post! Non sai quante volte ascolto cose assurde e davvero ignoranti sulla toxoplasmosi e sui gatti... c'è disinformazione e spesso ginecologi e veterinari trattano con estrema superficialità questo argomento! Speriamo che le cose possano cambiare! Ti abbraccio con tanto affetto e ti auguro una splendida settimana, bacini a Paciocca <3

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  6. @ Viola: grazie a te per i tuoi complimenti e apprezzamenti!! :-) Anche Paciocca ringrazia lusingata!!

    @ Miu Mia: hai ragione, repetita iuvant, anche perché poi in gravidanza ci si fa prendere da tante (comprensibili) ansie, di fronte alle quali una solida informazione è l’unica cosa che può servire davvero, per il proprio bene ma anche per quello dei propri animali domestici! Le foto di pancioni+mici sono una meraviglia del mondo!

    @ Lolle: ti ringrazio tantissimo per questa tua testimonianza diretta, non c’è nulla di più importante di questo! E che cosa stupenda pensare che tu e Micelia eravate in attesa insieme… un momento magico e irripetibile per entrambe, dev’essere stato speciale trascorrerlo insieme. Grazie di cuore!!!

    @ Mirtilla: hai ragione Mirtilla, le false credenze e l’ignoranza generano grossi danni!! La tua amica-veterinaria è uno dei tanti esempi lampanti di quanto i rischi diretti di toxoplasmosi dai mici possano essere eliminati semplicemente con qualche accortezza igienica. Basta terrorismo! Un abbraccio a te!

    @ Vale: purtroppo hai ragione, l’ignoranza è tanta e purtroppo gli stessi medici non sono abbastanza informati. Io credo anche che questo dipenda dal fatto che per molti dottori il fatto di allontanare gli animali domestici durante la gravidanza non venga considerato come un problema: si parte dal presupposto che sia una cosa normale, o quantomeno da fare con indifferenza. Questo atteggiamento mi fa davvero arrabbiare! Grazie cara vale, ti abbraccio anche io forte e tante coccole a Manolo!

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  7. Ho adottato la piccola Diva un mese prima di rimanere incinta!
    Appena saputa la notizia ho fatto semplicemente analizzare le sue feci x scoprire che è toxo negativa (anche lei come me:-)...Rimane in appartamento, mangia crocchette e scatolette e conduce una vita serena...Non ho mai pensato di darla via, siamo inseparabili (dorme nel lettone accanto a me e mi sostiene la pancia con la sua schiena...perchè Sì...a volte si infila sotto le lenzuola) e io sono sempre toxo negativa...x cui...certo però che alcune persone e alcuni medici mi considerano una madre sconsiderata...io rispondo che come biologa so quel che faccio....basta seguire alcune semplici regole di igiene "ambientale"...e non di abbandono animale...
    Elisabetta

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  8. Per me, mamma di due splendidi micini, questo tuo spazio è una rivelazione! <3
    Ci sono purtroppo credenze stupide che sempre più spingono le persone ad abbandonare queste splendide creature... Io non riuscirei a separarmi dai miei due pelosoni!

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  9. Ovviamente questo post è particolarmente interessante per me adesso ;)
    Non posso che confermare tutto: il rischio maggiore di contrarre la toxo è legato all'alimentazione, non al contatto col micio di casa. Purtroppo come sai io non posso tenere gatti da me, ma ogni volta che vado dai miei mi spupazzo Tigro esattamente come prima e, quando i miei andranno in vacanza, sarò io a occuparmi di lui come sempre, pulendo anche la lettiera. Come dici tu, basta indossare i guanti e lavarsi bene le mani per stare tranquilli.
    P.S. Troppo forte Merlino che "fa la pasta" sul pancione :)

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  10. @ Liz: ringrazio moltissimo anche te per la tua importante testimonianza!! Hai fatto luce su un punto significativo: il fatto che, anche se agisci con cognizione di causa, per tante persone (male informate) sei una madre sconsiderata! E questo succede perchè ancora non c'è abbastanza consapevolezza nè abbastanza informazione da parte dei medici sul legame toxo-gatti. Se i medici in primis ci tenessero di più a questo aspetto, anche nel senso comune l'atteggiamento cambierebbe. Invece, come detto anche prima, a tanti medici non importa nulla degli animali domestici e continuano a suggerire l'allontanamento dei gatti "perchè tanto si è sempre fatto così".

    @ Lyla: benvenutissima sul mio blog :-) Tra le varie motivazioni che conducono all'abbandono, forse quella della toxo è la più "comprensibile" (si crede di salvaguardare la salute umana), ma considerando che è infondata è anche tra le ragioni più dannose (per il gatto e per il futuro nascituro, che non viene comunque tutelato dall'allontanamento del felino)!

    @ Robin: grazie di cuore anche a te per la tua testimonianza, proprio mentre sei in dolce attesa :-) Ed è esemplare anche quello che dici sul fatto che sarai tu ad occuparti di Tigro durante le vacanze dei tuoi: non solo sfati il mito toxo-gatti ma dai pure l'esempio di una perfetta gestione responsabile del micio durante le vacanze! Robin, fossero tutti come te e la tua famiglia!!

    Ragazze vi saluto mandandovi tante coccole ai vostri mici!

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