mercoledì 25 aprile 2012

Il gatto e l'istinto della caccia

Un gatto ben nutrito caccia meglio di uno smagrito. Benvenuto Cellini

Questa sacrosanta citazione sarebbe da tenere ben presente sempre! Per fortuna oggi il gatto non è più accolto nelle nostre case solo in funzione "cacciatopi", ma proprio in quanto animale al quale volere bene in sè... Tuttavia, uno dei tanti miti che tuttora circolano sul gatto, è che questo cacci meglio (o solo) se gli è rimasta un pò di fame da soddisfare. In realtà questa credenza è assolutamente infondata: la caccia per il gatto è un istinto primordiale, non necessariamente un semplice bisogno da soddisfare.

Foto dal web

Il gatto affamato che cacci per necessità tenderà a cacciare con meno pazienza, concentrazione ed efficienza, spesso spingendosi ad allargare il suo territorio di caccia, con conseguente aumento del rischio di finire nei guai. Il micio libero dalla "preoccupazione" di alimentarsi, tenderà invece a cacciare con maggior tenacia e pazienza, aspettando tutto il tempo necessario per avventarsi sulla sua preda. Insomma, sarà "cacciatore per professione" e non per urgenza, frustrato dalla fame.
Spesso vedo la mia gatta ferma seriamente per ore, accanto a un punto ben preciso nel giardino. Dopo un'intera mattinata passata ad attendere il momento propizio, spesso torna, fuseggiante, con un povero topo le fauci.


Ecco Paciocca nel tipico atteggiamento del gatto in caccia:
postura furtiva e classico verso "schioccante", molto diverso dal miagolio.

La mia gatta in inverno tende a diventare ben pasciuta, ma questo non le impedisce di essere una brava cacciatrice: oltre ai regolari topi e lucertole, caccia tutto quello che può. L'unico animale che ignora è la gazza, probabilmente per reciproca antipatia (le gazze, tra l'altro, in gruppo tendono ad essere pericolose per molti animali, inclusi i gattini piccoli). Paciocca ama cimentarsi nella caccia di prede di qualsiasi tipo e in qualsiasi stagione: oltre alle suddette lucertole e topi tutto l'anno, caccia i serpentelli e le libellule a fine estate, poveri pettirossi e cince in inverno, malcapitati uccellini in primavera, cicale e rospi in estate. Come sapete, Paciocca è un'ottima arrampicatrice sugli alberi, ma le danno grande irritazione una coppia di tortore sui pini. Questi volatili fanno un gran chiasso e le permettono di avvicinarsi moltissimo sul ramo, per poi volare via all'ultimo, soddisfatti: credo sinceramente che in quel momento la mia gatta inveisca contro di loro. (Io ovviamente parteggio per le tortore, ma Paciocca non deve saperlo!).

Paciocca alla prese con un buco nel terreno: sarà la tana di qualche animale?

I gatti amano anche le sfide e Paciocca tra la fine dell'estate e il primo autunno si appassiona alla caccia al fagiano: credo che sappia che non riuscirà mai ad acciuffarne uno, ma la grande disponibilità di grasse fagianelle nel campo circostante e nel giardino (ehm, ho un giardino un pò boscoso...) le impone di provarci assolutamente. In passato ho avuto perfino una gatta, Mica (la gatta della mia infanzia), che ci ha portato a casa una civettina e diversi leprotti... purtroppo tutti morti.
Naturalmente mi dispiace molto nel vedere le prede della mia gatta, ma non sarebbe giusto punirla o sgridarla: in generale il gatto che porta a casa una preda va coccolato, perchè lui ci sta portando quel "bottino" proprio per dimostrarci il suo affetto e la sua stima nei nostri confronti. Non scherzo: il gatto che vedrà poco apprezzamento per la sua arte venatoria, si sentirà piuttosto ferito nella sua sensibilità e frustrato, non potrà capire in nessun modo la nostra disapprovazione.


Inizia la battuta di caccia e Paciocca pensa:
"Chissà che non riesca a prendere qualche fagiano, oggi"...

Questo non significa che quando vedo la mia gatta alle prese con un uccellino io la lasci fare liberamente: cerco sempre di intervenire, portandola in casa con delicatezza e senza rimproveri, dando intanto modo all'uccellino di fuggire. Detto questo, sgridare il micio cacciatore o cercare di sottrargli "la preda" con la forza e brutalità, sarebbe una cattiva idea: non si può insegnare al gatto qualcosa di contrario al suo istinto, antico di secoli e radicato nella sua natura. Bisogna cercare di rispettare questo suo istinto, compatibilmente con la vita degli altri animali: per questo io consiglio, se trovate il vostro gatto alle prese con un animaletto che non volete che faccia una brutta fine, di agire con tranquillità e semplicità, spostando il felide in casa, dove gli farete molte coccole.

15 commenti:

  1. ahahaha ma che belle le cronache di caccia di Paciocca ^.^
    Chissà come si divertirebbero i miei mici all'aria aperta! Io ho solo un terrazzo, quindi i miei mici sono abbastanza casalinghi, ma di certo non hanno perso il loro istinto, ben due volte Sirio mi ha portato come "regalino" dei poveri uccellini, che evidentemente, distratti, erano venuti a farsi un giretto sul mio terrazzo ahahahah poverini che finaccia!
    Vabbè è la natura ^.^
    Buona giornata e carezzine per la super cacciatrice Paciocca

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    1. Grazie delle carezzine Cleo, Paciocca ricambia con sonore fusa! Proprio adesso è immersa nel grano in cerca di topi... Come dici tu, è la natura ;-)

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  2. Ho un'amica il cui giardino è il rifugio del povero gatto viandante. Da lei vanno a riposare tutti i gatti del quartiere e spesso le portano in omaggio topini di campagna che lasciano sullo zerbino, mi è capitato spesso di trovarne ad accogliermi quando vado a trovarla eheheheheh!

    Anche la mia Flick ce l'ha a morte con colombi e piccioni che, a suo dire, non hanno neanche il diritto di posarsi sul tetto di fronte a casa! Lei li vede dalla sua cuccia e incomincia a ringhiare e ad ululare furiosamente :DDDDDDD

    E' proprio bello soffermarsi ad osservare gli animali!!

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  3. Ma che bello questo racconto di...caccia! E poi come hai fatto a scattare la foto di Paciocca in versione "caccia"???
    Nel mio cortile ci sono diversi gatti ed ho assistito, divertita, a questi momenti che tu hai descritto.
    Ti auguro buon 25 Aprile!

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  4. il mio pepe ha portato in casa :un merlo ,un topolino, un passerotto e una lucertola......uno per volta!! ciao Cristina

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  5. Ciao, ho letto con molta attenzione la storia della tua Paciocca.
    Anche io ho una gatta di nome Miagolina, uno spirito libero che va e viene(più che altro per dormire e mangiare),la prima volta che mi ha portato un topino ho preso uno spavento incredibile perchè miagolava in un modo stranissimo e pensavo che le avessero fatto del male.
    Ormai sono abituata perchè spesso me la ritrovo sullo zerbino del portone o fuori in giardino con un topino in bocca che attende sorniona che le faccia le feste per il suo trofeo.
    Anche a me dispiace che mangi gli animaletti ma è il suo istinto e purtroppo non si può cambiare.
    Un saluto Carmen

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  6. Anch'io sono sempre dispiaciuta quando i miei gatti cacciano (generalmente malcapitate lucertole) ho notato però che le femmine sono più sveglie e cacciatrici (ti risulta?) o forse è solo che i miei gatti sono un po' sovrappeso e non proprio giovani...!
    A presto

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  7. é proprio una brava cacciatrice la tua Paciocca!Anche il gatto che avevo io prima lo era,portava spesso topini e uccellini in casa,per farceli vedere e poi se li mangiava!Mi dispiaceva sempre e qualche topino sono riuscita a salvarlo perchè l'aveva preso senza fargli male,ma come dici tu,il loro istinto è quello e non possiamo salvarli tutti!

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  8. ciao Silvia
    E' un lato dei nostri felini che non potrò mai capire.. da un lato è bello vedere come siano "veri", rispetto a mici che non escono mai. Dall'altro, provo pena per le loro prede, come te cerco di non sgridarla. Spesso, se sono vicina, batto le mani e gli uccellini scappano. Anche una campanella aiuta molto a diminuire le vittime :-)
    Bella serie di fotografie di Paciocca in azione! tanti bei grattini da una sua ammiratrice!

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  9. Hai ragione! Susy, una mia carissima amica, ha un gatto nero, Willy, decisamente obeso che quando si accuccia sembra un tavolino, eppure come caccia i topi lui non ce ne sono!

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  10. Anche la mia Birbetta è una cacciatrice coi fiocchi...a dire il vero ora che ha quasi 15 anni si è calmata molto, ma prima mi faceva disperare perche riportava continuamente topi e uccellini :(
    un bacio!

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  11. Ciao a tutte!! Grazie per aver condiviso le esperienze "venatorie" dei mici di vostra conoscenza :-)

    @ Eli: le tortore secondo me sembrano tanto innocenti ma sotto sotto fanno si fanno beffe dei nostri animali!
    @ Lena: la foto l'ho scattata un paio di anni fa, pensa che non volevo neppure tenerla perchè mi sembrava una versione troppo "selvatica" di Paciocca, invece mi è stata utile per questo post! In particolare, ricordo che stava cacciando una libellula posata su un fil di ferro :-)
    @ Carmen: si si, hai proprio ragione! Il miagolio che emettono quando vogliono mostrarci la preda è stranissimo e anche io inizialmente credevo si fossero fatti male!!
    @ Lolle: francamente sì, risulta anche a me che le gatte siano cacciatrici più "efficienti" dei gatti maschi. In realtà l'istinto della caccia ovviamente l'hanno entrambi, ma per quel che ho visto io, le gatte sono più metodiche e cacciano con frequenza, i gatti mi sembra meno. Ma si tratta della mia opinione ed esperienza, potrei sbagliare!

    Un saluto a tutte e coccole ai vostri mici-cacciatori!! :-)

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  12. Interessante questo post sulla caccia e mi fa sorridere il tuo barcamenarti tra morale umana e rispetto del comportamento e delle esigenze del gatto! Paciocca è proprio una modella, si fa fotografare in qualunque situazione, brava la padrona a catturare il momento! :-)

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    1. Taci Anna, è proprio una faticaccia coniugare morale umana e rispetto dell'istinto felino! Paciocca è proprio bravissima (qui parla il cuore di "mamma") e fin da piccola era la gattina che meglio veniva in foto... evidentemente, nonostante tutti i mici siano molto fotogenici, come per noi umani anche tra di loro c'è chi viene meglio e chi peggio in foto ;-)

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